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“Cultura”

Il presepe del Rione Casermette: le foto


Lo scorso 9 dicembre si è tenuta l’inaugurazione, per l’anno 2013 – 2014, del presepe artistico realizzato dal Comitato Rione Casermette. La pregevole opera, costruita con dovizia di particolari e che negli anni si è arricchita di tanti nuovi elementi, ieri mattina è stata visitata dai piccoli allievi della scuola elementare Marinella. Mentre, il prossimo 24 dicembre, alle ore 17:00 – davanti ai cittadini e ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale – si terrà la benedizione. La serata proseguirà, poi, con la tradizionale “crispellata“, la fisarmonica di Toni Arvasia e i fuochi pirotecnici.  

In merito a “La faina…” del prof. Mario Braile

Mi permetto di tralasciare la parte che riguarda la Scuola Faini, questione di cui, non conosco sufficientemente precedenti, particolari e sviluppi. Dal mio annoso osservatorio, che mi ha consentito di vivere, quegli avvenimenti, desidero condividere, però, con l’amico prof. Mario Braile e con i lettori di Cetraro in Rete, qualche ulteriore particolare relativo alla complessiva vicenda Faini, liquidata a suo tempo in maniera sommaria e spicciativa, a danno della fragile economia del nostro paese. L’occasione mi offre il destro per narrare alle nuove generazioni, un particolare, credo sconosciuto, che, però sta alla base della nascita dello Stabilimento Donato Faini a…

La Faina se ne deve andare!

Sull’abbattimento della Scuola elementare Faini, ho espresso in altre occasioni il mio modesto parere. Lo ripeto, nella speranza che si fosse ancora in tempo ad evitare lo scempio di cui trattasi. Ma ho seri dubbi che ci si possa ripensare. Ormai i giochi sono stati fatti! A parte ogni considerazione di carattere storico che implica il riconoscimento di un bene architettonico ambientale, non si vuole e non si è voluto riconoscere il grande merito avuto dall’esimio fondatore della Fabbrica e quanto benessere essa ha portato negli anni della ricostruzione post-bellica  a Cetraro. Ma di Faini si vuole distruggere, ormai, anche…

A proposito della “chiesiella d’‘a porta ‘i mari”

Buongiorno, la lettura dell’interessante post  ‘A chiesiella d’ ‘a porta  ‘i mari , curato dal prof. Gino Leporini, ha suscitato in me qualche ricordo. Rammento che quel rischioso e azzardato passaggio attraverso lo scavalcamento del ponte ferroviario sull’Aron per raggiungere la riva de ‘I Mulini’, era una consuetudine praticata da molti per ovviare al guado del torrente. Purtroppo ricordo che, durante gli anni Sessanta (non so in quale preciso anno), un giovane studente ci rimise la vita proprio perché ha tentato di bypassare il fiume a mezzo di tale pratica. Erano altri tempi e le norme di sicurezza, in tutti…