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Posts tagged as “Carlo Andreoli”

D’alcune copie antiche calabresi da Guido Reni e Mattia Preti

L’arte e oltre, di Carlo Andreoli – Si tratta d’una serie di dipinti d’elevata qualità, che documentano una rara intromissione dell’arte di Guido Reni (Bologna 1575-1642) in Calabria; ovvero ribadiscono la fortuna critica di Mattia Preti (Taverna 1613 – Malta 1699) con talune repliche in centri periferici. Il Museo civico di S. Marco Argentano (Cosenza), allestito al piano terra del Palazzo comunale, contiene una raccolta di dipinti donata alla città da Mario Morelli. Perla della collezione è una “Salomè con la testa del Battista”, che appare come copia secentesca della tela originale di Guido Reni depositata nella Galleria Corsini di…

Nicola Lapiccola nelle chiese di Roma

L’Arte e oltre, di Carlo Andreoli – Nicola Lapiccola (Crotone 1727 – Roma 1790) ha lasciato a Roma, sua città d’elezione fin dal 1747, una scelta produzione d’arte varia (dipinti e decorazioni), concentrata soprattutto in fastosi palazzi nobiliari (Borghese, Chigi, Vidoni Caffarelli, Laterano, Villa Albani, Villa Giulia). Ma notevole, ancorché meno conosciuta, è la sua produzione d’arte sacra, distribuita in alcune chiese e basiliche di Roma; di cui si vuole offrire una rapida rassegna. Nella prima cappella del lato sinistro della chiesa di s. Lorenzo in Panisperna si trova una tela di “S. Francesco d’Assisi riceve le stimmate” che, eseguita…

Vita e opere di Francesco Saverio Mergolo

L’arte e oltre, di Carlo Andreoli – Mi sembra interessante riproporre la biografia che di Francesco Saverio Mergolo (Vibo Valentia 1746-1786) pubblicò, nel 1827, il pittore e scrittore conterraneo Emmanuele Paparo (Vibo Valentia 1778-1828). Nel fare luce sulla vita e sulle opere d’un maestro ancora poco noto del barocco calabrese, essa dà prova di fatto d’una scrittura d’arte che dispensa acume critico nel tracciare il profilo del Mergolo nel contesto della civiltà vibonese del secondo ‘700. “Si crede comunemente nella Capitale, che nei paesi di Provincia non allignino le Scienze, e molto meno le arti. Gl’istessi uomini culti non guariscono…

L’arte della scagliola in Domenico Costa e Maurizio Ofrias

L’arte e oltre, di Carlo Andreoli – Per “lavorazione a scagliola”, nel campo dell’arte, s’intende l’esecuzione d’un intarsio policromo; ottenuto dipingendo, con l’ausilio d’un cartone, una lastra di gesso ancora fresca, fissata col calore nella sua cromia e lucidata. La tecnica sorse, agli inizi del ‘600, in Emilia; per imitare l’effetto del commesso di pietre dure: che bisognava di materiale raro e d’una lunga e costosa esecuzione. Giunse nel Meridione nei primi del ‘700, trasformando l’intento imitativo in autonoma forma d’arte. Ed ebbe, in Calabria, due maestri d’eccezione, che applicarono tale tecnica con risultati lusinghieri: Domenico Costa e Maurizio Ofrias.…

Fra’ Gennaro da Bonifati e Giuseppe da Grimaldi maestri intagliatori

L’arte e oltre, di Carlo Andreoli – L’ordine monastico dei Frati Riformati – assieme a quello dei Frati Cappuccini – ha dato alla Calabria,  specie nel corso del ‘600 e ‘700, un contributo d’arte assai notevole, producendo arredi sacri destinati alle chiese ed ai conventi del proprio ordine. Statue a tutto tondo, altari e tabernacoli, edicole e cori, confessionali e cantorie, nelle chiese; siccome stipi, armadi e teche, nelle sacrestie; e preziosi scaffali per i libri di dottrina, nelle biblioteche: sono il frutto paziente e peregrino d’artieri, che univano il saio alla perizia raffinata di provetti intagliatori. Formati tutti in…

Francesco Antonio Algaria, pittore di Cassano del secondo ‘700

L’arte e oltre, di Carlo Andreoli – Attivo lungo tutta la metà del secondo ‘700, Francesco Antonio Algaria (Cassano Ionio not. 1751-1800) è un maestro che, pur movendosi in un’aura consaputa di provincia, ha lasciato nell’arte un’impronta originale dovuta ad uno stile affatto proprio. Un disegno grasso, che delinea le figure e ne esalta i tratti enfi del corpo, con serpentine brune che solcano di pieghe le carni messe a nudo e i pesanti panneggi. E un colorito ricco d’un umore bizzarro, che conferisce al dipinto un emaciato senso di spiritualità, come rappreso d’un lontano classicismo. Tra le sue prime…

Antonio Granata nella chiesa di s. Domenico a Cosenza

L’Arte e oltre, di Carlo Andreoli – La chiesa di s. Domenico a Cosenza contiene una raccolta di dipinti d’Antonio Granata (S. Fili 1766-Aprigliano 1818) – ben otto tele ad olio – che per il suo interesse merita d’essere illustrata. Parte di essa risulta essere firmata con la sigla “A G” ed in un solo caso per esteso; mentre l’unica datazione rinvenuta – 1793 – può darsi ad un dipresso come anno esecutivo dell’intera collezione. Nell’aula della chiesa abbiamo, intanto, una “S. Caterina da Siena”, che subito s’annuncia come saggio dello stile del maestro: contrassegnato da un disegno tenero e…

È in distribuzione l’opuscolo “Cetraro 2016”

“Ogni paese turistico che si rispetti possiede strumenti di promozione del territorio e Cetraro, per il secondo anno consecutivo, ha una guida turistica cartacea bilingue“. Così si legge nel comunicato stampa diffuso in questi giorni dalla Pro Loco “Civitas Citrarii”. “L’opuscolo “Cetraro 2016” promuove e valorizza il patrimonio storico – paesaggistico della cittadina ed è un valido supporto logistico per una serie di dati ed informazioni utili per una diretta assistenza turistica. L’opuscolo, di 48 pa­gine, che racchiude storia, tradizioni, l­uoghi di interesse e curiosità locali legate al­ borgo costiero ed arricchito da informazioni riguardanti la Riviera dei Cedri, è stato ideato e curato…

Continuano gli appuntamenti del Caffè letterario del Centro Sociale Anziani

Continuano gli appuntamenti del Caffè letterario a cura del Centro Sociale Anziani di Cetraro Paese. Dopo i primi due appuntamenti culturali, dedicati alla trattazione di “Bagheria” di Dacia Maraini e l’arte pittorica di Renato Guttuso, con commento, rispettivamente di Carlo Andreoli e del Prof. Gaetano Bencivinni, il Centro si appresta a vivere un altro interessante appuntamento con l’esplicazione dell’Olivo e l’olivastro di Vincenzo Consolo e che avrà luogo il prossimo 21 Aprile alle ore 18:00. Riportiamo a questo proposito una nota, riguardante Vincenzo Consolo e Renato Guttuso a firma del Prof. Gaetano Bencivinni. “Lo scrittore e saggista Vincenzo Consolo nel…

Il Centro Sociale Anziani visita la Rai di Cosenza: le foto

Mercoledì 16 marzo 2016, il Centro Sociale Anziani di Cetraro paese ha trascorso un’intera giornata a Cosenza. L’iniziativa, organizzata e voluta dal direttivo del CSA, e in particolare da Mario Novello, e svoltasi con il supporto dell’architetto Carlo Andreoli (che per l’occasione – in veste di Cicerone – ha illustrato e descritto le bellezze artistiche e architettoniche del centro storico di Cosenza a tutti i partecipanti), si è protratta fino a sera. Nel pomeriggio, i membri del Centro Sociale Anziani, in compagnia dalla sottoscritta (per CiRNews.it), hanno visitato la sede RAI regionale, accolti e guidati dall’ing. Demetrio Crucitti, direttore della sede regionale Rai…

Aspettando il Natale. Parole, Musica, Arte

Questo il titolo della serie di incontri organizzati dal Centro Sociale Anziani di Cetraro per le festività di Natale. Il programma prevede un incontro giorno 5 alle 18.30, con Carlo Andreoli: “In giro per Cosenza Vecchia”. Poi un altro giorno 12, sempre alle 18.30 dal titolo “Musiche e tradizioni natalizie”. E infine, giorno 21, alle 18.00, “Cetraresi in America”, a cura di Pasquale Guaglianone.

30 settembre 2015: ventennale del Centro Sociale Anziani di Cetraro

Per mercoledì 30 settembre 2015, a vent’anni dalla sua fondazione, il Centro Sociale Anziani, nella sua sede di via San Francesco, organizza un incontro “per sottolineare il ruolo attivo dell’associazione e la funzione sociale svolta in questo lungo lasso di tempo”. Il programma prevede, alle ore 18.00 la Santa Messa in suffragio dei soci deceduti, officiata da Don Luigi Gazzaneo, e alle 19.00 la presentazione del libro di Carlo Andreoli “I tabernacoli di via San Francesco”, edito dello stesso Centro.

Il nuovo libro di Carlo Andreoli. Presentazione 15.01.2015

La Pro Loco “Civitas Citrarii”, in occasione del trentennale, organizza giovedi 15 gennaio alle ore 18,00 nella sede dell’Associazione sita in Via San Francesco (Palazzo Ginnasio) la presentazione del libro dell’arch. Carlo Andreoli “IL TIRRENO COSENTINO. ARTE STORIA SOCIETA’ ” edito dalla Pro Loco. L’autore, esperto del patrimonio artistico e storico della Calabria, riassume, in questo volume, in maniera disinvolta e accattivante,  con un linguaggio chiaro e assai scorrevole, vari aspetti della storia, dell’arte e della società del nostro comprensorio, il tutto con l’ausilio di numerose illustrazioni. La pubblicazione è stata possibile grazie al contributo della Sig. Wanda Giordanelli e…

Parte la terza edizione del Caffè letterario

Dal 1 dicembre 2014 riparte il Caffè Letterario promosso dal Centro Sociale Anziani di Cetraro che quest’anno si appresta a spegnere le tre candeline Dopo i testi trattati nella scorsa edizione dal prof. Gaetano Bencivinni, dall’architetto Carlo Andreoli e dal compianto prof. Luigi Leporini (Cristo si è fermato ad Eboli, La lunga vita di M. Ucria, Il Gattopardo, I Malavoglia, Le Chiese Cetraro e un Omaggio al dialetto cetrarese), il Centro presieduto da Mario Antonuccio e il cui Vicepresidente – lo ricordiamo – è Mario Novello, da dicembre esaminerà altri due volumi. Giorno 1 dicembre toccherà a Sostiene Pereira di…

Una giornata di studio a Grisolia

L’Associazione Culturale Calabria Nuova ha indetto una giornata di studio, presso la sala consiliare della cittadina di Grisolia (Cs). Tali eventi culturali avranno luogo giorno 7 giugno alle ore 19:30. I due incontri dal titolo “Arte e Cultura del Tirreno Cosentino”  e “La conoscenza del nostro territorio” – come fonte di recupero della nostra identità – saranno rispettivamente a cura dell’Architetto Carlo Andreoli e della Professoressa Loredana Quintieri.

Camminando, la Bellezza: le foto dell’evento

La bellezza espressa dai dipinti e dalle foto per lenire il grande dolore lasciato dalle stragi sulla strada. Si è tenuta lo scorso 30 marzo, presso l’I.T.T. di Acquappesa, la mostra di pittura, disegno e fotografia Camminando, la bellezza, organizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni verso la sicurezza stradale. Dal convegno è emerso subito un messaggio: “promuovere prassi virtuose che impediscano incidenti mortali sulle nostre strade, per avviare invece sinergie e reti di solidarietà tra associazioni e società civile e l’impegno delle istituzioni nella messa in sicurezza soprattutto della Statale 18“. Contributi importanti alla manifestazione culturale sono stati…

Sprazzi di poesia nella mostra “Camminando, la bellezza”

Tante le adesioni di partecipazione di artisti e appassionati di fotografia che prenderanno parte alla mostra Camminando, la bellezza, prevista con inizio alle ore 17 di domenica 30 marzo prossimo, presso i locali dell’Istituto Tecnico per il Turismo ad Acquappesa (CS). L’evento culturale ed artistico, vuol essere “Un modo per catapultare l’interesse pubblico e delle istituzioni verso la situazione in cui versano le nostre strade e, soprattutto, la Statale 18, perché richiamare alla bellezza vuol dire pretendere l’attuazione di prassi educative e politiche che migliorino la qualità della vita e possano arginare disagio sociale e fenomeni a rischio come alcolismo…

Il Caffè letterario del Centro Sociale Anziani

Il Centro Sociale Anziani – ubicato in Via San Francesco a Cetraro Centro – dall’11 novembre al 16 dicembre 2013, darà vita a tutta una serie di appuntamenti, tutti all’insegna della cultura, previsti all’interno del suo Caffè letterario, giunto quest’anno alla IIª edizione. Gli appuntamenti in cartellone sono i seguenti: l’11 novembre saranno trattati I Malavoglia di Giovanni Verga; il 18 novembre Il Gattopardo di G.T. Lampedusa; il 25 novembre La lunga vita di M. Ucria di Dacia Maraini; il 2 dicembre Cristo si è fermato ad Eboli di C. Levi; il 9 dicembre sarà la volta di “Le Chiese…

Novità libraria di Carlo Andreoli e Angelo Luigi Orsino

È uscito la settimana scorsa un libro, scritto a due mani da Carlo Andreoli e Angelo Luigi Orsino, dal titolo Arredi sacri delle chiese storiche di Cetraro. La pubblicazione, stampata a Cava de’ Tirreni per i tipi della Grafica Metelliana Spa, fa parte dei “Quaderni de Il Museo dei Brettii e del Mare”, ed ha una prefazione di Fabrizio Mollo e un’introduzione di Giuseppe Aieta e Fabio Angilica. L’opera verte in un catalogo illustrato e commentato degli arredi sacri – ori, argenti e paramenti liturgici – che fanno parte dei beni delle chiese storiche di Cetraro (S. Benedetto, S. Nicola,…

Avuzulìa

Quando la vecchia colona doveva dire qualcosa d’importante alla padrona, le s’appressava sorniona e, con la mano mezza nell’aria, esordiva: “Avuzulìa!”. E seguiva un bisbiglio di sentenze e ammonimenti che la sua antica saggezza contadina ispirava. Come antico, anzi antichissimo, era il suo monito iniziale. ‘Avazulìa’ vorrebbe dire, infatti, alla lettera: ‘Alza’ o, meglio ancora, ‘Dàtti ad alzare’. Ma, come s’evince, l’imperativo categorico manca del complemento che il tempo e, più ancora, la perentorietà dell’espressione hanno eliso. Cosa si pretendeva, infatti, che si alzasse? Quel che serve a meglio intendere: ovverosia le orecchie. E, per quanto possa oggi sembrare sorprendente,…

Il gabbo natalizio

Il 21 dicembre 1745, una schiera di giovani cetraresi, cui si accompagnava di certo qualche burlone attempato, si reca dal notaio per redigere un “atto publico volituro, come se fusse publico istrumento”. Cos’era accaduto? “Quest’oggi giorno di Martedì, che si contano li 21 del corrente Mese di Decembre 1745, dopo l’ore 22, si è publicato banno da Domenico Oliastro, ordinario Servente di questa Baronal Corte, con alta ed intelligibili voce ad uso di banditore per li luoghi publici, e consueti della riferita Terra, dicendo non sia nessuna Persona che burlasse all’altro e l’altro all’uno, fra’ li Cittadini”. La Baronal Corte…

Quando in Rete è il livore

[ndr, riceviamo e pubblichiamo] La formula vincente di Cetraro in Rete, premiata sempre più da un seguito crescente di frequentatori, mi pare che risieda sopra tutto nel modulo veloce, sintetico e obiettivo con cui la Redazione divulga le notizie; destinate, oltretutto, ad un’utenza che è stata fino ad ora a bocca asciutta di fatti e circostanze definiti; potendone soltanto raccattare qualche briciola per strada, alterata talora dalla maldicenza. Dunque, un servizio alquanto meritorio; che mette a giorno il pubblico di quanto accade in paese, con estrema immediatezza ed in maniera condivisa: usufruendo ovverosia del beneficio della rete, che permette ad…

Impressioni di settembre

Ci son di quelli, che pensano ancor oggi che la cultura sia tutto tempo perso: un intrattenimento da esaltati o il passatempo prediletto di menti rammollite, alternativo solo alla caccia di farfalle o alla ricerca di conchiglie sulla spiaggia. Basta quel tanto che si è stiracchiato a scuola, sopra i libri di testo e Wikipedia, per diventare presto avvocato o professore e chiedere alla vita il successo che ci spetta: senza aggiungere un’inutile appendice che toglie solo tempo al tempo ed anzi infastidisce. Fatti e non parole, dice il preteso realista. Lo spread è a 500, i negozi chiudono, gli…

Noi siamo il luogo in cui viviamo

«La bellezza è un valore morale». Questo sosteneva il vescovo di Locri Giancarlo Bregantini. Il quale, quand’era in Calabria, non perdeva occasione per raccomandare ai suoi fedeli di intonacare le case, sistemare le strade, curare i giardini: perché «in un posto brutto, è facile che i ragazzi crescano brutti». E concludeva osservando, con amaro realismo, come «i paesi più brutti e trascurati sono quelli segnati dalla mafia». Ed in effetti, noi siamo il luogo in cui viviamo. Nel senso che l’ambiente che circonda ogni parte ed ogni momento della nostra esistenza, condiziona il nostro modo di vivere la vita: fino…

Ragazzi di campagna

Forse mi sbaglierò; ma, sotto un profilo almeno sociologico, il soggetto sociale più irruente, promettente e fantasioso della nostra intorpidita popolazione nasce e vive nelle nostre contrade. E fa un palmo di naso a certi vitelloni abbandonati che ancora stancano la piazza del paese. Sì, proprio in quelle contrade che hanno avuto, negli ultimi decenni, una mutazione antropica selvaggia e brutale; che le ha spogliate d’ogni straccio di bucolica decenza per farne un luogo incerto del futuro, abitato da giovani svogliati e d’insolente intelligenza. Il campo incolto avanti casa prova già il rifiuto del retaggio familiare, che voleva forse farne…

Il rivale

Un tempo, il rivale era colui che dimorava accanto a un altro sulla riva d’un torrente, condividendone l’uso delle acque. Il rivale e il suo vicino s’osservavano a vicenda, scrutando ognuno le altrui attività; e mettendo pure un poco di perfidia allorché l’uno notava gli insuccessi dell’altro, per inorgoglirsi invece dei pretesi progressi personali. Ma c’era un punto sopra il quale gli interessi divergenti dei rivali dovevano giocoforza convenire: e stava nel controllare che la portata del torrente non venisse a mancare o crescesse a dismisura così che il rivo straripasse con reciproca sciagura. Ed allora intravedendo un comune obiettivo,…