Luigi Di Nicola a S. Sosti • Cetraro In Rete
  • 18 ottobre 2017
Carlo Andreoli,

Luigi Di Nicola a S. Sosti

Condividi… Pressoché ignoto alla letteratura d’arte, il “pittore napolitano” – come si firma – Luigi Di Nicola (not. 1820-1834) è attestato in Calabria, nella provincia di Cosenza, sopra tutto nel santuario del Pettoruto di S. Sosti. Dove ha lasciato, nel 1834, una serie di tre dipinti ad olio, presenti nel soffitto della chiesa, che gli …

Condividi... Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Pressoché ignoto alla letteratura d’arte, il “pittore napolitano” – come si firma – Luigi Di Nicola (not. 1820-1834) è attestato in Calabria, nella provincia di Cosenza, sopra tutto nel santuario del Pettoruto di S. Sosti. Dove ha lasciato, nel 1834, una serie di tre dipinti ad olio, presenti nel soffitto della chiesa, che gli furono commissionati dal vescovo di S. Marco e Bisignano, mons. Felice Greco.

S. Sosti – Santuario del Pettoruto
Gloria della Madonna Immacolata
(Luigi Di Nicola, 1834)

Il dipinto principale è una “Gloria della Madonna Immacolata”: dove la Vergine è osannata da una cerchia di angeli, cherubini e putti alati e sovrastata, nell’alto, dalla ss. Trinità; mentre nel basso un drago alato, con la pelle lustra e maculata, posa sopra un globo e accanto scorre per esteso un’iscrizione recante firma e data dell’autore: “Luigi di Nicola Pittore / Napolitano 23 Ag.° 1834”.

S. Sosti – Santuario del Pettoruto
Gloria della Madonna Immacolata – Particolari
(Luigi Di Nicola, 1834)

Seguono, quindi, due dipinti minori. L’uno ritrae “S. Caterina d’Alessandria e s. Pasquale Baylon in adorazione del ss. Sacramento”: composizione interessante di gusto neoclassico, allietata da un ampio brano di paesaggio che ha nel mezzo un convento: consueta citazione iconografica – assieme all’ostensorio – che ricorda il cenobio dei frati minori alcantarini di cui il santo spagnolo fu portinaio.

 

S. Sosti – Santuario del Pettoruto
S. Caterina d’Alessandria e s. Pasquale Baylon in adorazione del ss. Sacramento
(Luigi Di Nicola, 1834)
Veduta complessiva e Particolare

L’altro ritrae, invece, un “S. Michele Arcangelo scaccia il demonio”: notabile, oltre che per il pastoso colorito, perché reca nel suo campo sinistro le insegne e l’iscrizione in latino – sbiadita – del vescovo committente del ciclo di dipinti: “Felix Greco”.

S. Sosti – Santuario del Pettoruto
S. Michele Arcangelo scaccia il demonio
(Luigi Di Nicola, 1834)
Veduta complessiva e Particolari

 

Sempre a S. Sosti, nella chiesa parrocchiale di s. Caterina Vergine e Martire, è una bella tela ad olio del “Crocifisso e anime purganti” che Giorgio Leone, nel 2002, ritenne d’attribuire, a buon motivo, a Luigi Di Nicola.

S. Sosti – Chiesa di s. Caterina Vergine e Martire
Crocifisso e anime purganti
(attr. Luigi Di Nicola; sec. XIX, IV decennio)

Nel descrivere il dipinto, Giorgio Leone notava quanto segue: “Presentato su uno sfondo di luce dorata, sfumata da toni verdolini e da nuvole rosate, Gesù ha il capo chinato verso la sua destra, dove dal costato trafitto fuoriesce un fiotto di sangue raccolto in un calice da un angelo in volo e misticamente attratto dal suo volto, quasi in un muto colloquio”. (G. Leone, Pange lingua, 2002, pag. 419).

S. Sosti – Chiesa di s. Caterina Vergine e Martire
Crocifisso e anime purganti – Part.
(attr. Luigi Di Nicola; sec. XIX, IV decennio)

Ed ancora: “Tra le fiamme sono tratteggiate, in netta evidenza sulle altre, tre figure: un uomo anziano, un altro di età matura e una giovane donna. Rappresentano le tre età della vita e simboleggiano interamente lo stato delle anime purganti, così come la donna (…) richiama allegoricamente la Maddalena, adombrandone la penitenza e la conseguente redenzione”. (G. Leone, ibidem).

S. Sosti – Chiesa di s. Caterina Vergine e Martire
Crocifisso e anime purganti – Part.
(attr. Luigi Di Nicola; sec. XIX, IV decennio)

Del breve catalogo di Luigi Di Nicola fanno pure parte cinque dipinti eseguiti, nel 1829, per la cattedrale di s. Nicola di Mira a Lungro.

Lungro – Cattedrale di s. Nicola di Mira
Ciclo di dipinti
(Luigi Di Nicola, 1829)

Mentre una notizia riportata da Pietro De Seta nel suo libro “Un antico paese del sud”, edito a Cosenza nel 1977, facendo menzione d’una pala d’altare d’una chiesa di s. Giovanni in Fuscaldo “firmata Luigi de Nicola, pittore napoletano 9 ottobre 1820”, aggiornerebbe – qualora fosse riscontrata – l’attività del pittore napoletano in Calabria al 1820 ed amplierebbe il suo catalogo d’una nuova opera.

Condividi... Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Potrebbero interessarti anche