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Sindacati: lettera aperta al Commissario Zuccatelli e al direttore Cesareo

Premesso che le scriventi OO.SS. condividono le preoccupazioni manifestate dalla Governatrice Santelli, e sono nettamente contrari che gli SPOKE possano diventare da un momento all'altro ospedali covid.

Al Commissario ASP di Cosenza
G. Zuccatelli
Cosenza

Direttore Sanitario Spoke Cetraro-Paola
Dott. Vincenzo Cesareo
Cetraro

La preoccupazione che tale provvedimento si rivelerebbe pericoloso per il personale che è carente e non preparato preventivamente e adeguatamente, per i presidi sanitari occorrenti che allo stato non ci sono. Ciò rischierebbe di fare diventare gli SPOKE veicolo di trasmissione del virus!

Pertanto, nelle more chiediamo che i dipendenti dell’ospedale di Cetraro, in considerazione che la struttura sia divenuta forzatamente centro Covid, ed in riferimento al protocollo sicurezza e prevenzione, siglato tra le confederazioni sindacali ed il Ministro della Salute in data 25/03/2020 chiedono che:

  • Tutto il personale esposto in via prioritaria venga sottoposto a tampone.
  • Sia garantita la fornitura in via prioritaria di tutti i DPI adeguati per qualità e quantità.
  • Vengano garantiti a tutto il personale che opera nei servizi sanitari, gli standard di protezione. I datori di lavoro sono tenuti ad effettuare la valutazione del rischio.
  • Vengano assicurate le necessarie operazioni di sanificazione.
  • Si provveda nell’immediatezza per come stabilito dai piani regionali per l’emergenza l’assunzione di personale.
  • Vengano stabiliti dei protocolli specifici da adottare da parte dei lavoratori onde evitare confusione e conseguente mala organizzazione

Tutto ciò al fine di tutelare la salute degli operatori e delle loro famiglie, preservandoci di segnalare alle autorità competenti tutte le eventuali disfunzioni che si andranno a verificare.

Non per spirito di polemica, per il momento di particolare gravità che stiamo attraversando,riteniamo che dobbiamo essere uniti e remare tutti dalla stessa parte. Per questo avremmo voluto che i rappresentanti dei lavoratori venissero coinvolti per poter dare il proprio contributo, ovviamente con il rispetto dei ruoli. A tal proposito non comprendiamo chi ha scelto e con quali criteri, i componenti per la costituzione della cosiddetta “Task Force” e perché non è stata presa in considerazione la presenza del sindacato.

Il nostro auspicio e’ quello che tutto passi in fretta e che si ritorni prima possibile alla normalità. Fino ad allora, sempre per spirito di collaborazione, non creeremo polemiche, anzi siamo e saremo sempre pronti, per quello che ci compete, a dare il nostro contributo, ma ovviamente non staremo con gli occhi chiusi, e se ci dovessero essere atteggiamenti o provvedimenti che vanno ” oltre” il rispetto del Contratto Nazionale ce ne ricorderemo!

CCGIL FP UIL FP CONFIAL UGL. CSE