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Le reliquie del Beato Angelo d’Acri sono tornate a Cetraro

Per la seconda volta in 5 anni, il mistico è tornato nella cittadina dove, tre secoli fa, ha vissuto e predicato la pace. Sabato scorso, la statua è stata portata in processione per le strade del centro storico, fino alla chiesa dei Cappuccini, dove si sono presentati gli Atti delle Celebrazioni del 340esimo della nascita. A seguire, nel teatro comunale, dopo i saluti del Vescovo, mons. Leonardo Bonanno,  ha preso la parola il sindaco Giuseppe Aieta e, a seguire, don Luigi Gazzaneo, parroco della Chiesa di S. Pietro Apostolo, Padre Pietro Ammendola, superiore della Comunità dei Frati Cappuccini di Acri,…

Last updated on 26 Febbraio 2017

Per la seconda volta in 5 anni, il mistico è tornato nella cittadina dove, tre secoli fa, ha vissuto e predicato la pace.

AntSabato scorso, la statua è stata portata in processione per le strade del centro storico, fino alla chiesa dei Cappuccini, dove si sono presentati gli Atti delle Celebrazioni del 340esimo della nascita.

A seguire, nel teatro comunale, dopo i saluti del Vescovo, mons. Leonardo Bonanno,  ha preso la parola il sindaco Giuseppe Aieta e, a seguire, don Luigi Gazzaneo, parroco della Chiesa di S. Pietro Apostolo, Padre Pietro Ammendola, superiore della Comunità dei Frati Cappuccini di Acri, Padre Giovanni Lauria, vicepostulatore causa di canonizzazione.

Hanno relazionato anche mons. Ermanno Raimondo, Fabio Angilica, assessore alla Cultura del Comune di Cetraro e Carlo Andreoli, storico dell’Arte.

Un incontro edificante, moderato dalla giornalista Francesca Rennis.

Ecco qualche foto della giornata.

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Foto © Massimo Milizia

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