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Lavori sul tratto costiero del litorale di Cetraro

Il Comune di Cetraro diffonde il verbale della riunione tenutasi il 09.12.2012 e rende noto che: “giorno 9.12.2012, alle ore 17.00, nell’Ufficio del Sindaco si sono riuniti: Giuseppe Aieta (Sindaco), Ermanno Cennamo (Vice Sindaco), Angelo Aita (Assessore LL.PP.), Ing. Giuseppe Curcio (Responsabile Uff. LL.PP.), Dott. Massimo Aita (Geologo Comune), Ing. Bruno De Maggio (Direttore dei Lavori), Arch. Lucio Matta (Responsabile Sicurezza Lavori), Ennio Pepere e Pepe Ezio ( Ditta Incaricata dal Consorzio CIMA per nolo mezzi e lavori in emergenza). La riunione, convocata dal Sindaco, a seguito degli eventi meteo marini che hanno provocato il sifonamento del muro paraonde causando…

Last updated on 26 Febbraio 2017

Il Comune di Cetraro diffonde il verbale della riunione tenutasi il 09.12.2012 e rende noto che: “giorno 9.12.2012, alle ore 17.00, nell’Ufficio del Sindaco si sono riuniti: Giuseppe Aieta (Sindaco), Ermanno Cennamo (Vice Sindaco), Angelo Aita (Assessore LL.PP.), Ing. Giuseppe Curcio (Responsabile Uff. LL.PP.), Dott. Massimo Aita (Geologo Comune), Ing. Bruno De Maggio (Direttore dei Lavori), Arch. Lucio Matta (Responsabile Sicurezza Lavori), Ennio Pepere e Pepe Ezio ( Ditta Incaricata dal Consorzio CIMA per nolo mezzi e lavori in emergenza).

La riunione, convocata dal Sindaco, a seguito degli eventi meteo marini che hanno provocato il sifonamento del muro paraonde causando enormi voragini e vibrazioni registrate dai cittadini residenti nei fabbricati prospicienti al mare, ha stabilito:

1)    Di procedere da domani e nei giorni a seguire, senza interruzioni, ad intervenire costruendo una barriera di massi naturali, ai piedi del muro, atta ad evitare il sifonamento e, contemporaneamente, ad attutire l’effetto vibrazioni, per come disposto nell’ordine di servizio n°5 del 4.12.2012.

2)    Di costruire la barriera con massi naturali dimensionati di 3^ e 4^ categoria, di cui al punto n°1, previsti nel progetto esecutivo e perizia di completamento.

3)    Di riempire le voragini, non con sabbia, ma con materiale di alluvioni fluviali, previa autorizzazione delle Autorità preposte.”

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