Press "Enter" to skip to content

Incendio sul porto: continuano le indagini

Continuano le indagini sulle due barche date alle fiamme sul porto di Cetraro. Da un articolo apparso oggi sul Quotidiano della Calabria a firma di Paolo Vilardi, apprendiamo che i due natanti distrutti erano di proprietà di due noti professionisti della zona. E che, dalle riprese di videosorveglianza, si evince come una figura sospetta si sia allontanata dalla zona subito dopo lo scaturire dell’incendio. Tuttavia, si evince dall’articolo, ciò non prova che il soggetto (V.F.) c’entri davvero qualcosa con le barche incendiate. Anzi, a quanto si legge, pare che “agli inquirenti avrebbe dichiarato di non sapere nulla del fatto e…

Last updated on 26 Febbraio 2017

Continuano le indagini sulle due barche date alle fiamme sul porto di Cetraro.

Da un articolo apparso oggi sul Quotidiano della Calabria a firma di Paolo Vilardi, apprendiamo che i due natanti distrutti erano di proprietà di due noti professionisti della zona. E che, dalle riprese di videosorveglianza, si evince come una figura sospetta si sia allontanata dalla zona subito dopo lo scaturire dell’incendio.

Tuttavia, si evince dall’articolo, ciò non prova che il soggetto (V.F.) c’entri davvero qualcosa con le barche incendiate. Anzi, a quanto si legge, pare che “agli inquirenti avrebbe dichiarato di non sapere nulla del fatto e che si trovava fuori esclusivamente per fumarsi una sigaretta dopo aver cenato con quattro suoi amici a bordo di un’altra barca”.

Sul Quotidiano si legge infine che è giunta in Procura la relazione dei Vigili del Fuoco, secondo i quali però non è stato possibile raccogliere elementi utili all’attività d’indagine. “Dopo che erano stata devastate dalle fiamme – si legge – i due yacht erano difatti affondati, cancellando ogni possibile traccia”.

Per maggiori dettagli, vi invitiamo a consultare il quotidiano citato.

Comments are closed.