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Il Golf Club San Michele premiato dalla Federazione Golf e dall’Istituto per il Credito sportivo

Per aver ottimizzato e ridotto notevolmente il consumo di acqua nonché per aver seguito le linee guida per la manutenzione ecocompatibile dei percorsi di golf.

Questa la motivazione per la quale il Circolo del Golf San Michele si è distinto nell’anno in corso, ricevendo il riconoscimento ambientale Impegnati nel Verde per la categoria Acqua, progetto della Federazione Italiana Golf e dell’Istituto per il Credito sportivo nato per stimolare, all’interno del movimento golfistico nazionale, una sempre maggiore attenzione alle problematiche ambientali e allo sviluppo ecosostenibile del golf.

Il premio è stato consegnato al Presidente del circolo Vito Caldiero dal delegato regionale della Federazione golf, Mario Marra e da Daniela Persia referente per il golf del Credito Sportivo.

“La consegna di questo premio meritatissimo – ha detto Daniela Persia – mi ha permesso di conoscere più da vicino questo piccolo paradiso calabrese, 9 buche che si affacciano sul mare, un panorama che molti dovrebbero conoscere e vivere.

Il Credito sportivo promuove e supporta, come unica banca pubblica a sostegno dello Sport e della Cultura, lo sviluppo sul nostro territorio non soltanto degli impianti sportivi, ma anche della formazione, informazione ed educazione, con l’obiettivo di avvicinare sempre più ragazzi allo sport, nel pieno rispetto dello spirito competitivo. Per noi la Ryder Cup, che si svolgerà a Roma nel 2023, assume un significato ben più strutturato con il coinvolgimento dei ragazzi rafforzando il legame tra sport e studio attraverso una disciplina formativa ed educativa quale appunto il golf. Contribuire allo sviluppo del movimento golfistico italiano, per un ambizioso percorso di crescita, è uno degli obiettivi che intendiamo raggiungere collaborando fattivamente con la Federazione Italiana Golf.

Sempre improntato allo sviluppo di questa disciplina, è nato l’accordo con l’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, coinvolgendo i Sindaci al recupero di quelle aree periferiche, abbandonate a discarica, alla realizzazione di Compact golf. Sono piccole aree bonificate a campi pratica che permettono di far conoscere la pratica del golf e far vivere lo sport in quei quartieri a volte dimenticati.

Tornando a questa premiazione, un campo da golf ben progettato, con una corretta manutenzione e gestione responsabile, rappresenta una risorsa non solo per i golfisti che la vivono, ma un ausilio alla qualità dell’ambiente e alla promozione del territorio anche in chiave turistica. Posso aggiungere inoltre che per noi, il rapporto tra golf turismo e ambiente rappresentano il focus che assieme alla FIG intendiamo portare avanti, per favorire lo sviluppo di strutture sempre più sostenibili, che valorizzino il territorio e diventino anche attrattori turistici, fattore oggettivo per l’economia reale”.

“Il golf può essere praticato da tutti – continua il delegato regionale FIG Marra – con il vantaggio di vivere contemporaneamente sport e natura”

“Questo ambito riconoscimento – conclude Caldiero – lo dedichiamo a Cetraro e alla nostra amata Calabria”.