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Elezioni 2020. Cesareo: “Credo che nella prossima settimana si entrerà nel vivo”

In vista della prossima competizione elettorale, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Tommaso Cesareo

Come si prospetta la prossima campagna elettorale?
Fino a questo momento non ci sono stati grandi sussulti, anche perché al momento non si sono ben delineati gli schieramenti. Ma credo che nella prossima settimana si entrerà nel vivo.

Lei come si schiererà?
Guardi, io sono interessato ad un progetto di ampio respiro dove ognuno dei partecipanti si sveste della propria casacca partitica per poi formare una coalizione “forte” che includa le migliori intelligenze, e che sia in grado di affrontare i difficilissimi problemi che si affacciano all’orizzonte: sanità, ordine pubblico e disagio giovanile.

É vero che è gia’ in atto uno scontro tra lei ed Aieta?
Nessuno scontro, sono fantasie giornalistiche. Con Aieta ho avuto più di un colloquio. Abbiamo ragionato sul futuro come fanno le persone intelligenti e responsabili. Gli ho detto chiaramente che una sua eventuale candidatura la riterrei politicamente inopportuna. Non lo capirebbe nemmeno una larga fetta dei suoi elettori. Lui é il consigliere regionale di tutta la città. Anche di chi, come me, non lo ha votato. Per cui perché schierarsi da una parte contro un’altra? Anche perché, per quel che si prevede, in entrambi gli schieramenti, ci saranno uomini che hanno contribuito ai successi amministrativi del famoso “decennio”. Quindi perché parteggiare per uno piuttosto che per un altro? Lui non ha nulla da temere dall’esito delle elezioni. Poiché sono sicuro che sarà il punto di riferimento di qualsiasi coalizione risulterà vincente. E poi lui è una persona intelligente, non ha bisogno dei miei consigli…