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Con Giuseppe Aieta per il diritto alla salute dei calabresi

Condivido appieno la nota del Partito Socialista di Cetraro che interviene in maniera lucida e puntuale sulla difficile questione della sanità calabrese. Due uomini soli, Scura e Urbani, contro ogni logica e senza alcun criterio di riorganizzazione o di contenimento della spesa, con scelte insensate e illogiche, non solo stanno cancellando quel poco che è rimasto del sistema sanitario calabrese ma costituiscono con la loro arroganza una vera e propria sfida alle istituzioni e a tutti i cittadini che in esse si identificano. In totale spregio ad un deliberato della massima istituzione calabrese, il Consiglio Regionale, che accogliendo la richiesta…

Last updated on 25 Febbraio 2017

Condivido appieno la nota del Partito Socialista di Cetraro che interviene in maniera lucida e puntuale sulla difficile questione della sanità calabrese.

AngilicaDue uomini soli, Scura e Urbani, contro ogni logica e senza alcun criterio di riorganizzazione o di contenimento della spesa, con scelte insensate e illogiche, non solo stanno cancellando quel poco che è rimasto del sistema sanitario calabrese ma costituiscono con la loro arroganza una vera e propria sfida alle istituzioni e a tutti i cittadini che in esse si identificano.

In totale spregio ad un deliberato della massima istituzione calabrese, il Consiglio Regionale, che accogliendo la richiesta di decine di Comuni, tra cui il nostro, aveva chiesto al governo il superamento del Commissariamento e la possibilità di redigere il piano di rientro partendo dal basso e dialogando con i singoli territori, il duo Scura/Urbani prosegue noncurante nello smantellamento finanche dei servizi sanitari essenziali.

Ma queste storture altro non sono che il frutto di una forte contraddizione che il maggiore partito della sinistra italiana, il PD, vive al suo interno. Da un lato il Presidente Oliverio e il Consigliere Aieta sempre a fianco dei Comuni calabresi e delle esigenze dei cittadini che sulla loro pelle subiscono i soprusi dei commissari, dall’altro un governo centrale lontano e sordo agli affanni che una regione intera è costretta a vivere, volgarmente sacrificata ad incomprensibili e vecchie logiche di potere delle forze politiche che costituiscono l’attuale maggioranza.

Ovviamente non abbasseremo la guardia e continueremo a mettere in campo tutte le azioni necessarie, anche quelle più eclatanti, spronando la Regione a proseguire in questa battaglia e nella consapevolezza però di voler giocare questa sfida delicata a fianco di Giuseppe Aieta, massima espressione del territorio, che personalmente continuo a riconoscere come amministratore generoso, quotidianamente e instancabilmente impegnato per la gente e tra la gente di Calabria.

R&P

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