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Chiusura ospedale di Cetraro: il video del consiglio comunale straordinario

- Cronaca

Momenti di tensione hanno accompagnato il consiglio comunale convocato sulla chiusura delle sale operatorie dell’ospedale civile. A seguire il video delle manifestazioni. In basso, un articolo di Tiziana Ruffo pubblicato sulla Gazzetta del Sud che descrive la tesa situazione e le vicende che hanno portato alla convocazione del consiglio comunale all’aperto. Ospedale in crisi tra […]

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Momenti di tensione hanno accompagnato il consiglio comunale convocato sulla chiusura delle sale operatorie dell’ospedale civile.

A seguire il video delle manifestazioni.

In basso, un articolo di Tiziana Ruffo pubblicato sulla Gazzetta del Sud che descrive la tesa situazione e le vicende che hanno portato alla convocazione del consiglio comunale all’aperto.

Ospedale in crisi tra proteste e speranze
Orsomarso e Aieta dai Nas per accelerare le procedure finalizzate alla riapertura delle sale operatorie

Partono dal consiglio comunale di Cetraro proposte operative destinate ad imprimere un sussulto alla politica sanitaria nel Tirreno cosentino. Nel corso della seduta consiliare che si è tenuta mercoledì sera nel teatro comunale, con oltre seicento presenze tra operatori sanitari, esponenti politici e sindacali e cittadini, il commissario dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli ha tracciato i percorsi che bisogna seguire nell’immediato per ripristinare la funzionalità delle sale operatorie ed ha riconfermato la necessità di accelerare il progetto ospedali riuniti Cetraro-Paola. La massima assise cetrarese, a cui hanno partecipato il consigliere regionale Fausto Orsomarso ed il direttore sanitario Vincenzo Cesareo, ha fissato la strategia che bisogna seguire per uscire dall’emergenza e per affrontare con serenità ed equilibrio l’organizzazione del servizio sanitario del territorio, individuando i reparti da assegnare ai due nosocomi. Entro il 30 luglio si dovrebbe avere l’esito delle consultazioni avviate da Scarpelli, che ha l’opportunità di investire 20 milioni, nei due nosocomi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei reparti esistenti e di eliminare disservizi e disfunzioni. Un clima incandescente, segnato da applausi a da contestazioni da parte di un pubblico attivo e particolarmente esasperato. La chiusura dei reparti di chirurgia a Cetraro ha gettato in allarme nell’intera cittadinanza, che ha risposto massicciamente all’appello dell’amministrazione comunale, particolarmente attiva nella gestione della vicenda sanitaria, che è divenuta una priorità assoluta nell’agenda politica cetrarese. Rilevante il contributo del consigliere regionale Fausto Orsomarso, che si è fatto garante dei percorsi che saranno seguiti al fine di restituire funzionalità e competitività agli ospedali di Cetraro e Paola, ponendo al centro dell’attenzione il superamento di contrapposizioni campanilistiche e la costruzione di un progetto sanitario volto a valorizzare i reparti di eccellenza di entrambe le strutture . «Entro il 30 di luglio – ha dichiarato Orsomarso – bisognerà avere il quadro complessivo di chi farà cosa e dove si farà e su questo poi accelerare sugli investimenti». In questa direzione dovrebbero essere investiti cospicue somme per garantire l’efficienza del servizio sanitario. «Ci sono a disposizione 20 milioni di euro che vanno investiti subito per migliorare la qualità del sistema sanitario che ruota intorno agli ospedali riuniti Paola- Cetraro». Sulla specifica questione, che riguarda l’ispezione dei Nas, Orsomarso si è premurato di intervenire personalmente per acquisire elementi di certezza e soprattutto capire se ci sono i margini per un’interpretazione estensiva delle prescrizioni . «Ieri mattina – ha detto Orsomarso – ci siamo recati con il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, presso i Nas e presso l’Asp per accelerare il percorso di ripristino delle sale operatorie. Pensiamo pertanto che in 10-15 giorni saranno sanate quelle anomalie di manutenzione ordinaria e straordinaria , che non sono state fatte, purtroppo, negli anni precedenti. Deciso l’atto aziendale, che spetta al commissario Scarpelli, «bisogna creare buona eccellenza e buona sanità, come si addice al ruolo di spoke degli ospedali riuniti».”

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AUTORE DEL POST: Francesco Forestiero




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