Dopo cinque anni di chiusura, domenica sera Cetraro ha riabbracciato il Teatro Comunale Filippo Lanza, tornando a vivere uno dei suoi luoghi simbolo più importanti. Una riapertura attesa, sentita, partecipata, che ha restituito alla città non solo una struttura, ma uno spazio di identità, cultura e condivisione.
A rendere ancora più solenne e significativa la serata è stato il Concerto di Natale, affidato all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Pyotr Ilyich Tchaikovsky di Nocera Terinese. Sul palco si sono esibiti numerosi musicisti, protagonisti di una performance di alto livello che ha saputo coniugare rigore sinfonico ed emozione. Il programma ha coinvolto il pubblico fin dalle prime note, con una sala gremita e attenta che ha accompagnato l’esecuzione con applausi calorosi e prolungati.
L’atmosfera del teatro, finalmente tornato a vivere, ha fatto da cornice ideale a un concerto che ha rappresentato molto più di un evento musicale. È stato un momento di rinascita collettiva, vissuto con grande entusiasmo dai cittadini, che hanno risposto con una partecipazione convinta e composta, confermando quanto fosse forte il desiderio di ritrovare il “Filippo Lanza” come cuore pulsante della vita culturale cittadina.
Al termine della serata, il sindaco Giuseppe Aieta, che dal palco ha dato merito anche alle precedenti amministrazioni guidate da Angelo Aita e da Ermanno Cennamo che hanno lavorato intensamente per questa riapertura, ha sottolineato il valore profondo della serata: «Dopo cinque anni riapriamo il teatro comunale di Cetraro. Questo è un atto di civiltà. Stasera si festeggia la comunità, la coesione sociale, la legalità. Si festeggia ciò che una città cerca, e cioè la felicità». Un concetto ribadito più volte, indicando nel teatro il luogo capace di valorizzare giovani, studenti e talenti, rendendo la città più viva e colorata.
La riapertura del Teatro Comunale “Filippo Lanza” segna così l’inizio di una nuova stagione per Cetraro. Una stagione che parte dalla musica e dalla cultura, ma che guarda più lontano, puntando sulla partecipazione, sul rispetto delle regole e sullo stare insieme. Il teatro torna ad essere casa della comunità e spazio di crescita, pronto ad accogliere nuove iniziative e a scrivere altre pagine importanti della vita cittadina.
