di Carlo Andreoli
Ad Acquaformosa (Cosenza), nella cripta della chiesa di s. Giovanni Battista, si conservano tre tavole che con ogni probabilità componevano un trittico – smembrato – dipinto da Marco Pino (Siena 1521 – Napoli 1583) in una data prossima al 1572.

Schema d’assemblaggio del trittico di Marco Pino (c.1572)
Si tratta di una Assunzione della Vergine (cm280x185) e di due Santi abati (ognuno: cm190x80), tutti restaurati nel 1973 da Laura Spada, e riconosciuti a Marco Pino dalla Di Dario Guida (Arte in Calabria, Napoli 1978, pp.116-118); la quale ne convenne la realizzazione “allo stesso momento della Pietà” di Cosenza, opera firmata e datata al 1572. Occorre, ancora, aggiungere che le opere predette provengono dal monastero cistercense di s. Maria di Leucio d’Acquaformosa, per il quale furono appositamente eseguite.

Assunzione della Vergine (Marco Pino, c.1572) – Part.
Nella tavola centrale della Assunzione della Vergine, “il pittore senese coniuga il suo più tipico fuoco manieristico delle figure serpentinate con espressioni e atteggiamenti di pretto stampo devozionale. E’ questa una contraddizione che comincia ad apparire con chiara evidenza nella produzione del Pino soprattutto nel corso degli anni Settanta del secolo, al rientro a Napoli dopo il biennio romano del 1568-70.” (Francesco Abbate, 2009).

Assunzione della Vergine (Marco Pino, c.1572) – Part.
“Durante quel biennale soggiorno nella città dei papi non dovettero mancargli suggestioni in direzione di una visione più contrita e ferma, più semplificata e talvolta anche cupa e severa, innestando quella contraddizione che si ritrova così presente nella produzione tarda, quella a cui appartiene anche il dipinto di Acquaformosa.” (Francesco Abbate, 2009).

Coppia di Santi abati (Marco Pino, c.1572)
D’elevata qualità di stile è, poi, la coppia di Santi abati, di cui riesce ardua l’identificazione. “La produzione artistica del maestro durante gli anni meridionali fu particolarmente feconda ed è riccamente documentata sia a Napoli che nelle province del Regno a testimonianza di un vasto successo sporadicamente e inutilmente contrastato dalla corrente del Lama, suo tradizionale oppositore.” (Maria Pia Di Dario Guida, 1978).

Assunzione della Vergine (copia da Marco Pino)
E forse proprio sulla scia di tale successo del Pino, ad Aieta (Cosenza), nella chiesa di s. Maria della Visitazione, si trova una copia antica dell’Assunzione d’Acquaformosa. Di buona esecuzione, ma già inficiata da evidente inflessione provinciale.
