Torneo dei Rioni, improvviso allarme a Cetraro: stasera riunione urgente, ipotesi annullamento

Un fulmine a ciel sereno a pochissimi giorni dall’evento più atteso dell’estate cetrarese. La XXX edizione del Torneo dei Rioni “Roberto Piazza” potrebbe essere a rischio. Uno scenario che fino a questa mattina sembrava praticamente impossibile da immaginare e che, invece, è entrato prepotentemente nella discussione dopo il messaggio inviato dal presidente della Pro Loco “Civitas Citrarii”, professor Ciro Visca, nel gruppo dei capitani.

Il messaggio di Visca ai capitani

«Buongiorno. Riunione urgente stasera alle 21 nella sede della Pro Loco per discutere sull’annullamento del Torneo dopo la nota fatta pervenire dal gruppo consiliare di minoranza Forza Italia. Mi raccomando solo il Capitano o suo delegato e il Responsabile degli Under. A stasera».

Il messaggio ha inevitabilmente fatto scattare l’allarme in città, dove da mesi cresce l’attesa per il ritorno della manifestazione.

Cosa sarebbe successo

Secondo quanto trapela nelle ultime ore, al Comune di Cetraro sarebbe stata trasmessa una PEC contenente una richiesta di accesso agli atti da parte del gruppo consiliare di Forza Italia a firma dei consiglieri di minoranza Giovanni Del Trono, Graziella Aita e Gabriella Luciani. L’iniziativa riguarderebbe una serie molto ampia di documenti relativi all’organizzazione del Torneo dei Rioni. Si tratterebbe, è bene sottolinearlo, di una richiesta di carattere amministrativo che di per sé non equivarrebbe né a una sospensione né a una contestazione formale di eventuali irregolarità. Il punto, tuttavia, è un altro: l’iniziativa avrebbe evidentemente provocato forte preoccupazione all’interno dell’organizzazione, tanto da spingere il presidente della Pro Loco a convocare immediatamente una riunione nella quale verrà affrontata addirittura l’ipotesi di cancellare l’edizione 2026.

Sicurezza e autorizzazioni al centro della richiesta

Da quel che trapela, l’accesso agli atti riguarderebbe praticamente tutto l’iter amministrativo e organizzativo della manifestazione. Tra i documenti richiesti figurerebbero l’istanza presentata dalla Pro Loco, la convenzione sottoscritta con il Comune, gli atti istruttori, la documentazione relativa alle tribune e alle strutture utilizzate per la manifestazione, oltre agli eventuali titoli necessari per l’occupazione e l’utilizzo di Piazza del Popolo. Particolare attenzione sarebbe riservata alla parte relativa alla sicurezza: piano di safety e security, piano di emergenza ed evacuazione, planimetrie, valutazioni dei rischi, capienza dell’area, gestione dei varchi e dei percorsi di accesso e deflusso. Sarebbero stati richiesti anche eventuali atti, pareri, prescrizioni o nulla osta provenienti da Polizia Locale, Prefettura, Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Azienda sanitaria e altri uffici eventualmente coinvolti. La richiesta sarebbe stata estesa inoltre alla presenza dei presidi sanitari e di primo soccorso, al servizio antincendio, alla copertura assicurativa e alla responsabilità civile dell’evento.

Sotto la lente anche il contributo economico

Un’altra parte della vicenda riguarderebbe il rapporto economico tra Comune e Pro Loco. L’accesso agli atti sarebbe infatti collegato anche alla deliberazione di Giunta comunale n. 104 del 27 luglio 2026, attraverso la quale è stata prevista l’erogazione di un contributo economico straordinario per l’organizzazione della trentesima edizione del Torneo. Da quanto emergerebbe, Forza Italia avrebbe chiesto di conoscere nel dettaglio anche gli atti riguardanti la concessione del contributo, l’eventuale anticipazione delle somme e la relativa istruttoria amministrativa. La finalità dichiarata dell’iniziativa sarebbe quella di verificare la regolarità dell’iter, la presenza delle autorizzazioni e delle misure di sicurezza necessarie e la corretta gestione degli aspetti amministrativi ed economici connessi alla manifestazione.

A pochi giorni dal grande ritorno, tutto torna in discussione

Il momento nel quale esplode la vicenda rende la situazione ancora più delicata. La XXX edizione del Torneo dei Rioni rappresenta infatti il grande ritorno dell’evento simbolo dell’estate cetrarese. Per mesi i Rioni, gli atleti, i ragazzi, le famiglie e l’organizzazione hanno lavorato in vista dell’appuntamento, con Piazza del Popolo pronta nuovamente a trasformarsi nel cuore della competizione. Il Torneo non è soltanto una manifestazione sportiva. Per Cetraro è ormai un appuntamento identitario, capace di coinvolgere intere generazioni e di dividere simbolicamente la città nei colori dei diversi Rioni per poi riunirla intorno ad una tradizione che dura da decenni. Proprio per questo il messaggio circolato questa mattina ha creato immediatamente apprensione.

Ora si attende Giuseppe Aieta

A questo punto diventa inevitabile attendere anche la posizione del sindaco Giuseppe Aieta e dell’Amministrazione comunale. Il primo cittadino ha fortemente sostenuto il ritorno del Torneo dei Rioni e proprio il Comune ha accompagnato il percorso che ha portato all’organizzazione della trentesima edizione. Nelle prossime ore potrebbe quindi arrivare una risposta istituzionale capace di chiarire la situazione e, soprattutto, di capire se le preoccupazioni emerse possano essere superate. Al momento non esiste alcuna comunicazione ufficiale di annullamento. Ma è altrettanto evidente che la convocazione urgente della Pro Loco e il riferimento esplicito fatto da Ciro Visca alla possibilità di cancellare il Torneo rendono lo scenario estremamente delicato. La prima risposta arriverà probabilmente questa sera alle 21, quando capitani e responsabili degli Under si ritroveranno nella sede della Pro Loco. Fino ad allora, su una delle manifestazioni più attese dell’anno a Cetraro resta sospesa una domanda che soltanto poche ore fa nessuno avrebbe pensato di dover porre: il Torneo dei Rioni si svolgerà regolarmente?