Torneo dei Rioni, Aieta rompe il silenzio: «I giochi si faranno. Allenatevi»

È arrivata in mattinata l’attesa presa di posizione del sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta sulla vicenda che nelle ultime ore ha fatto temere per lo svolgimento della XXX edizione del Torneo dei Rioni “Roberto Piazza”.

Il primo cittadino ha affidato a un video pubblicato sui propri canali social una risposta netta, sia sul piano politico sia soprattutto sul futuro della manifestazione. Il messaggio finale non lascia spazio a interpretazioni: il Torneo dei Rioni si farà. Aieta parte dalla richiesta di accesso agli atti avanzata dalla minoranza e respinge qualsiasi ipotesi che l’Amministrazione possa aver sottovalutato gli aspetti legati alla sicurezza.

Le parole di Aieta

«Voglio dire ai cittadini: ma secondo voi io sono uno che si tira indietro davanti a una richiesta di accesso agli atti? Che è legittima, intendiamoci. È chiaro che la tempistica causa e produce qualche dubbio, un dubbio legittimo anche questo, perché bastava chiedere un incontro al sindaco e al presidente della Pro Loco per sapere che tutto è a posto».

Il sindaco si rivolge quindi direttamente ai consiglieri di minoranza, usando toni molto duri rispetto alle conseguenze che l’iniziativa ha provocato nelle ultime ore.

«Ma secondo voi io sono uno che mette a rischio i cittadini? Il presidente della Pro Loco è uno che mette a rischio i cittadini? Il direttore della Pro Loco? La mia Giunta? Ma dico: come vi è venuto in mente di far esplodere questa bomba che poteva essere risolta con il dialogo?».

Secondo Aieta, la questione avrebbe potuto essere affrontata attraverso un confronto diretto, evitando di alimentare preoccupazioni proprio alla vigilia del ritorno di una manifestazione sulla quale la città lavora ormai da mesi: «Questa burocratizzazione della politica deve finire: dei punti, dei punti e virgola, dei due punti, dei punti esclamativi e dei punti interrogativi. Deve finire. Abbiamo bisogno di idee e i giochi rionali sono una grande idea nata trent’anni fa che noi dobbiamo difendere come gli inglesi difendono la regina e il re. Così dobbiamo fare noi».

Nel suo intervento, Aieta esprime poi pieno sostegno agli organizzatori e a tutti i protagonisti del Torneo: «Grande vicinanza e piena solidarietà alla Pro Loco e ai Rioni». Ma il passaggio più significativo è quello rivolto ai bambini. Il sindaco richiama anche la protesta pacifica andata in scena ieri in Piazza del Popolo e le numerose richieste che gli sarebbero arrivate nelle ultime ore: «Dico ai bambini che mi scrivono e che ieri hanno fatto una protesta pacifica bellissima in quella piazza: crescono questi bambini rivendicando il loro diritto alla felicità. Dico ai bambini: allenatevi, allenatevi perché i giochi si faranno».

Una frase che chiude, almeno nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, il grande punto interrogativo apertosi nelle ultime ore. Aieta spiega inoltre perché il Torneo rappresenti qualcosa di molto più profondo rispetto a una semplice manifestazione estiva: «I giochi non sono solo un momento festaiolo. I giochi costruiscono appartenenza, costruiscono senso civico, costruiscono relazioni umane ed è la più grande conquista che la nostra comunità ha fatto trent’anni fa e che faticosamente da un anno stiamo ricomponendo per fare una cosa pacifica, bella, una cosa che ridia smalto alla città». Infine, l’invito ad andare avanti: «Quindi andate avanti, allenatevi e che vinca il migliore. Soprattutto ai bambini dico: siate felici di tenervi stretti i giochi e il Torneo dei Rioni, perché ci sarà qualcuno che li difenderà sempre».

Dopo ore di tensione, dunque, arriva la rassicurazione che Cetraro attendeva: la XXX edizione del Torneo dei Rioni resta in programma.