Successo per la rievocazione storica della Proloco: Sikelgaita rivive e dona la città all’Abbazia di Montecassino

Emozioni, partecipazione e identità. Sono queste le parole chiave che hanno caratterizzato la riuscitissima rievocazione storica “Sikelgaita dona Cetraro all’Abbazia di Montecassino”, che si è tenuta il 9 e 10 luglio nel cuore del centro storico cittadino. Due serate all’insegna della storia e della valorizzazione del patrimonio culturale che hanno visto una grande partecipazione di pubblico e il coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni e istituzioni.

L’evento, promosso dalla Pro Loco “Civitas Citrarii APS” con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Cetraro, ha riportato indietro le lancette del tempo al 1086, anno in cui la principessa normanna Sikelgaita donò la città all’allora abate Desiderio dell’Abbazia di Montecassino. Un gesto che segnò l’inizio di un lungo periodo, durato fino al 1835, durante il quale Cetraro fu sotto la giurisdizione dell’Abbazia, lasciando un’impronta profonda nella storia e nell’identità del territorio.

La manifestazione ha preso il via mercoledì 9 luglio con la Cena Medievale nella suggestiva cornice della villetta “a Giorgia”, animata da musica dal vivo e giullari di corte. Un’atmosfera incantata ha avvolto i partecipanti, trasportati per una sera tra sapori, suoni e abiti d’altri tempi.

Il momento clou si è avuto giovedì 10 luglio, con la spettacolare sfilata del corteo storico. In abiti d’epoca, dame, cavalieri, nobili e popolani hanno attraversato le vie principali del centro, accompagnati dagli sbandieratori, tra gli applausi e l’entusiasmo dei numerosi presenti. La rievocazione si è conclusa con la lettura dell’atto di donazione davanti alla Chiesa di San Benedetto e con la consegna simbolica delle chiavi della città al Sindaco, suggellando un momento di grande impatto emotivo e collettivo.

«È stata una manifestazione sentita, partecipata e ben riuscita – ha commentato il Presidente della la Proloco Ciro Visca – che ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati: far conoscere la nostra storia, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere il nostro splendido centro storico. Un grazie speciale va a tutti i figuranti, ai collaboratori, agli artisti e alle istituzioni che hanno creduto in questo progetto».

Cetraro ha così riscoperto e celebrato un capitolo fondamentale della sua storia, dimostrando che la memoria, se ben raccontata, può diventare una festa collettiva capace di unire, emozionare e guardare al futuro con orgoglio.