“SS18-Cetraro: Il silenzio che uccide”. Il consigliere Luciani pone l’attenzione sulla sicurezza

Con un lungo post su Facebook, il consigliere Gabriella Luciani, pone l’attenzione della sicurezza della SS18.

“Mentre si discute di piani triennali e di burocrazia – scrive -sulla SS18 tutto tace. È inaccettabile che, nonostante le continue segnalazioni e i drammatici incidenti che interessano la nostra comunità, l’attuale amministrazione rimanga sorda e immobile. E proprio oggi, durante un incontro tenutosi presso la Provincia, dedicato ad altri tratti stradali, ho avuto modo di verificare che, per la messa in sicurezza del tratto urbano della SS18 – Cetraro è tutto fermo!

Sono stanca di assistere a una gestione assente e incapace di ascolto. La politica non può essere fatta di promesse disattese: la sicurezza dei cittadini non è un optional, è un diritto!

Basta prese in giro

Non c’è più spazio per i rinvii. Ogni giorno di ritardo nel mettere in sicurezza il tratto della SS18 che attraversa Cetraro, aumenta il rischio per cittadini, pedoni e automobilisti. L’attuale amministrazione ha la responsabilità di verificare, sbloccare e portare avanti con urgenza ciò è che fermo.

Serve un confronto vero

Le istituzioni hanno il dovere di confrontarsi con la realtà e con i cittadini. Un’amministrazione che non condivide, che non dialoga e che non agisce per la crescita e la protezione del proprio territorio è un’amministrazione che ha fallito.

Chiedo…

✅ Azione immediata: fuori i progetti dai cassetti e cantieri subito.
✅ Ascolto reale: basta decisioni calate dall’alto o, peggio, l’assenza totale di decisioni.
✅ Sicurezza garantita: il tratto urbano della SS18 deve smettere di essere un pericolo costante per pedoni e automobilisti.
✅ Trasparenza: si dica chiaramente ai cittadini perché, dopo anni, è ancora tutto fermo.

La pazienza è finita. La sicurezza non può più aspettare!”