La XVI edizione del Festival del Mediterraneo farà tappa a Cetraro con due appuntamenti di richiamo: il concerto del Raphael Gualazzi Trio, in programma venerdì 11 settembre alle ore 21:00 a Palazzo del Trono, e il Game Show conclusivo, previsto domenica 13 settembre alle ore 21:00 al Porto Turistico.
Non un semplice festival, ma un percorso itinerante tra luoghi simbolo del territorio: castelli, parchi archeologici, borghi, palazzi storici e porti turistici.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea, il direttore artistico del Festival Filippo Arlia, il direttore del Festival delle Alici del Tirreno Cosentino e del Festival del Gambero Rosso di Cetraro Antonio Spaccarotella e la direttrice del Conservatorio Statale “S. Arlia”, Valentina Currenti.
Il cartellone 2026 propone un viaggio musicale e culturale che attraversa diverse aree della Calabria.
Si parte il 16 luglio, alle ore 21:00, dal Castello di Pizzo Calabro con “La Notte del Mare”, evento che vedrà sul palco Nina Zilli, Fabio Concato, Karima, Michele Bravi e i Gemelli di Guidonia.
Il 26 luglio, sempre alle ore 21:00, il Festival arriverà al Parco Archeologico di Capocolonna con “Noche de Tango”, omaggio ad Astor Piazzolla affidato all’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal maestro Filippo Arlia. Un appuntamento che porterà il fascino del tango in uno dei siti archeologici più suggestivi della regione.
Il 30 luglio, alle ore 21:00, sarà la volta di Fuscaldo. A Palazzo Scirchio è in programma il “Flash Mob Musicale”, inserito nel contesto del Festival delle Alici. L’iniziativa unirà musica, tradizione marinara e identità locale, confermando la volontà del Festival del Mediterraneo di dialogare con le manifestazioni territoriali e con le eccellenze culturali ed enogastronomiche della costa tirrenica.
Il primo agosto, alle ore 21:00, il Parco Archeologico di Sibari ospiterà “Morricone Pop Star”, progetto dedicato alle musiche di Ennio Morricone. Sul palco ci saranno l’Orchestra Filarmonica della Calabria e il Coro Universitario della Magna Graecia. La direzione sarà affidata a Giuseppe Blefari, studente del Conservatorio “S. Arlia”, a conferma dell’attenzione della rassegna verso la formazione e la valorizzazione dei giovani musicisti calabresi.

Gli appuntamenti di Cetraro
La parte conclusiva del Festival vedrà Cetraro protagonista. L’11 settembre Palazzo del Trono accoglierà il Raphael Gualazzi Trio, uno degli appuntamenti più attesi del cartellone. La cornice storica del centro cittadino farà da scenario a una serata dedicata alla musica d’autore, al jazz, al soul e alle contaminazioni sonore che caratterizzano il percorso dell’artista.
Raphael Gualazzi, nome d’arte di Raffaele Gualazzi, è nato a Urbino l’11 novembre 1981. Cantautore e pianista, è tra gli artisti italiani più riconoscibili per la capacità di fondere jazz, blues, soul, ragtime e canzone italiana. Dopo gli studi di pianoforte e le prime esperienze nei circuiti jazz, ha raggiunto il grande pubblico nel 2011 vincendo la categoria Giovani del Festival di Sanremo con “Follia d’amore”. Nello stesso anno ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest con “Madness of Love”, classificandosi al secondo posto. Nel 2014 è tornato a Sanremo insieme ai The Bloody Beetroots con “Liberi o no”, ottenendo il secondo posto tra i Campioni.
Il concerto cetrarese sarà quindi un’occasione per ascoltare dal vivo un artista che ha costruito la propria identità musicale intorno al pianoforte, alla voce e a una continua ricerca tra tradizione e modernità. La formula in trio promette una dimensione più diretta e raffinata, adatta a valorizzare sia la forza interpretativa di Gualazzi sia l’atmosfera di Palazzo del Trono.
Il 13 settembre, invece, il Festival si chiuderà al Porto Turistico di Cetraro con il Game Show, una serata all’insegna dello spettacolo e della cultura pop. Sul palco sono annunciati Alessandro Greco e Federica Bertoni, con special guest Lino Barbieri e Francesca Alotta. Un finale pensato per coinvolgere un pubblico ampio e intergenerazionale, portando il Festival dal centro storico al mare, in uno dei luoghi più rappresentativi della città.
Il direttore artistico Filippo Arlia ha sottolineato il carattere multidisciplinare della rassegna, sostenuta dalla Regione, capace di mettere insieme musica classica, pop, rock, tradizione e linguaggi contemporanei. La forza del Festival sta proprio nella sua natura itinerante: ogni tappa diventa un racconto del territorio e un’occasione per valorizzare luoghi, comunità e patrimoni culturali.
Con il concerto del Raphael Gualazzi Trio e il Game Show finale, Cetraro si prepara dunque a vivere due serate centrali nella XVI edizione del Festival del Mediterraneo. Due appuntamenti diversi ma complementari, capaci di valorizzare il centro storico e il porto, la musica d’autore e lo spettacolo popolare, confermando la città come uno dei punti di riferimento del cartellone 2026.

