Polemica infinita a Cetraro, il PD torna all’attacco: «La toppa del PSI è peggio del buco»

Sembra non avere fine la polemica politica che da due giorni sta animando Cetraro. Dopo il primo comunicato del Partito Democratico, la replica del sindaco Giuseppe Aieta, la successiva controreplica dei dem e gli interventi di Cetraro in Azione e del Partito Socialista, arriva adesso una nuova nota del Circolo cittadino del PD.

Questa volta nel mirino ci sono proprio i socialisti, accusati di aver messo una «toppa peggiore del buco» nel tentativo di difendere l’operato dell’Amministrazione comunale e dei propri rappresentanti presenti nella maggioranza.

Il PD richiama alcune testimonianze di vacanzieri e cittadini per sostenere le proprie critiche sui servizi e sulle condizioni della città, respinge l’accusa di «acredine» e promette di continuare a incalzare l’Amministrazione «con prove alla mano».

Il comunicato integrale del Circolo del PD di Cetraro

«La toppa del PSI è peggio del buco

Ci sorprendono le argomentazioni che il Partito Socialista utilizza nella sua difesa d’ufficio dell’attività amministrativa, di cui fanno parte i loro esponenti in qualità di Vicesindaco e di Presidente del Consiglio Comunale.

Se difendere l’operato dei propri rappresentanti è politicamente legittimo, non è corretto politicamente falsificare la realtà, rispetto ai fatti concreti che il PD ha evidenziato e che sono davanti agli occhi di tutti.

Ci limitiamo a riportare le critiche di alcuni vacanzieri, che sottolineano con semplicità ed efficacia quanto noi abbiamo sostenuto con i nostri comunicati costruttivi, propositivi e documentati.

“Un incubo! Ci vengo da 10 anni. Mare sporco, ho dovuto fare un pronto soccorso mi hanno mandato prima a Paola poi a Cosenza. 2 volte virus gastrointestinale da mare sporco. Infezioni per mia figlia a livello cutaneo è ancora in cura. Case senza il minimo confort. Non tornerò più”.

“Sono 60 anni che vengo a Cetraro.

Abbiamo avuto grande difficoltà a scendere sulla spiaggia, la sabbia che hanno messo dopo le mareggiate dell’inverno scorso ha creato un accesso ripido e difficile da percorrere.

Abbiamo contattato il sindaco che ci aveva promesso di intervenire….ma nessuno è venuto.

Siamo senza luce lungo il viale di casa.

Senza pulizia della spiaggia (la fa un vicino di casa tutti i giorni).

Senza un cestino.

Anche la pulizia del viale ad inizio estate avviene a nostre spese.

Eppure paghiamo per un solo mese di villeggiatura acqua e tari per un anno intero.

Oltre ad Imu e spese varie.

Sto pensando seriamente, con sommo DISPIACERE che forse è meglio cambiare modalità di vacanza”

“Io vengo a Cetraro da 30 anni ma ogni anno che vengo è sempre peggio ogni anno tolgono qualcosa non c’è nulla per incrementare il turismo. Come più eventi, e qualche locale nuovo. Qualche attivita’.

È sempre tutto morto ormai non è più cetraro degli anni passati. Di giovani ma è un paese di persone anziane e famiglie. Ma anche per i bambini c’è poco.

prima c’ero un parco gioco difronte al cubo e alla capannina, poi anno tolto pure quello. Come i lido che c’era a lampezia anche quello tolto e lasciato a l’abbandono un solo bar c’è alle grotte di Rizzo e basta.

Poi c’era un edicola. E pure quella sparita c’era un mini market e pure quello tolto Lampezia è morta!!! Cetraro si deve rinnovare se no muore anno dopo anno come la spiaggia che sta sparendo”

L’elenco potrebbe procedere, ma ci fermiamo per precisare che non si tratta delle segnalazioni di “tifosi” di parte ma di vacanzieri e cittadini al di sopra di ogni sospetto.

Se il PSI è convinto che da parte del PD ci sia “acredine”, restiamo delusi perché da un partito serio e qualificato ci aspettiamo una corretta lettura della realtà circostante, prendendo atto che le nostre critiche non sono evanescenti, ma sono il frutto di una consapevole attenzione alle criticità della nostra cittadina.

Non ci appassiona il tentativo di abbassare il livello del confronto, personalizzando lo scontro, ma ci limitiamo a continuare ad incalzare l’amministrazione comunale così come giustamente auspica l’assessore alle politiche sociali Falbo, che avendo amministrato anche in qualità di Vicesindaco nella passata legislatura, ha avuto modo di sperimentare che il PD non ha mai cercato la rissa e si è sempre speso a servizio della collettività.

Per allargare gli orizzonti del Partito Socialista, troppo chiuso nel perimetro di Piazza del Popolo, promettiamo che continueremo a seguire la via della verità, evidenziando con prove alla mano, ritardi, inadeguatezze, menzogne e vuote esternazioni propagandistiche.

Il Circolo del PD di Cetraro».