Cetraro ha ritrovato il suo sorriso più bello. Quello di una città viva, piena, partecipe. Quello delle famiglie, dei giovani e di intere generazioni riunite nella stessa piazza per cantare, ballare e divertirsi insieme. La serata di ieri, nel cuore dei festeggiamenti in onore di San Benedetto, resterà a lungo negli occhi e nella memoria dei cetraresi.
Piazza del Popolo si è trasformata in una gigantesca discoteca sotto le stelle grazie a Nostalgia 90, il coinvolgente party show dedicato alle canzoni, ai simboli e all’immaginario di un decennio indimenticabile. Un format costruito attraverso grandi successi musicali, animazione, ballerini, costumi, visual ed effetti speciali, capace di trasformare la nostalgia in energia collettiva e di far ballare persone di ogni età.
Ma il vero spettacolo è stato il pubblico. Una marea di persone ha riempito la piazza e accompagnato ogni momento della serata con entusiasmo incontenibile. Braccia al cielo, cori, abbracci, telefoni accesi e soprattutto tantissimi sorrisi. Non c’erano differenze di età: chi quegli anni li aveva vissuti è tornato per qualche ora indietro nel tempo, mentre i più giovani hanno scoperto e cantato brani capaci ancora oggi di unire intere generazioni.
Era da anni che Cetraro non viveva una serata con numeri e partecipazione di questa portata. È stata la dimostrazione di quanto la città avesse bisogno di tornare a incontrarsi, occupare positivamente i suoi spazi, condividere emozioni e sentirsi finalmente comunità. Piazza del Popolo è tornata a essere il grande salotto cittadino, il luogo nel quale riconoscersi e ritrovare l’orgoglio di appartenere a Cetraro. A mezzanotte e mezza, con un po’ di ritardo sul solito ruolino di marcia, la notte cetrarese si è conclusa con gli spettacolari fuochi pirotecnici che hanno illuminato la città.
Meriti enormi vanno all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aieta, che, dopo lo spendido Capodanno ha fatto il bis. Ha creduto in un programma ambizioso e in una festa patronale capace di tenere insieme fede, tradizione, cultura e divertimento. La scelta di portare Nostalgia 90 nel centro storico si è rivelata vincente e ha restituito alla città una delle notti più belle e partecipate degli ultimi anni. Una notte così bella che ha fatto anche dimenticare quella che è stata l’organizzazione non certo ottimale della fiera dedicata al Santo dei giorni precedenti, certamente da rivedere per i prossimi anni.
Ieri sera Cetraro ha ballato, cantato e riempito la piazza con una voglia contagiosa di stare insieme. È questa l’immagine che rimane: una città finalmente accesa, felice e orgogliosa, tornata a vivere come da troppo tempo non accadeva. Una notte dedicata a San Benedetto che ha riunito tutti e ha consegnato un messaggio chiarissimo: Cetraro c’è, ha voglia di sorridere e ha ricominciato a farlo in grande.
