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L’Unione delle Contrade incontra l’Amministrazione comunale di Cetraro: il resoconto

Last updated on 26 Febbraio 2017

Si è svolto il 18 novembre scorso, presso la sala consiliare del Comune di Cetraro, l’incontro tra l’Associazione Unione delle Contrade e l’Amministrazione comunale di Cetraro. Appuntamento di cui avevano dato notizia nell’articolo Unione delle Contrade: incontro con il sindaco Aita. Erano presenti il sindaco Angelo Aita, l’assessore Massimiliano Vaccaro, l’assessore Mariella Aita, il presidente del Consiglio Comunale Franco Pascarelli, il coordinatore dell’Unione delle Contrade Mario Castiglia, il consigliere comunale di minoranza Attilio Onorato, vari membri del direttivo dell’Associazione e diversi iscritti.

CetraroA introdurre i lavori è stato il coordinatore dell’Unione delle Contrade Castiglia, che ha immediatamente sottolineato la volontà dell’Associazione di collaborare fattivamente con il Comune di Cetraro al fine di far emergere le problematiche che affliggono il paese e proporre soluzioni utili per il benessere della collettività. E, in linea con ciò, ha subito fatto presente che, sebbene la nuova Amministrazione si sia insediata già da cinque mesi e durante la campagna elettorale sia stato promesso tutt’altro, nulla – o quasi – è stato fatto per le zone rurali e periferiche di Cetraro.

Castiglia ha poi ricordato che il sindaco Aita è stato anche un componente della passata Amministrazione, che ha rivestito per dieci anni il ruolo di Assessore ai lavori pubblici, che da tempo è stato acceso un mutuo di 500mila euro e che furono promesse, grazie all’ottenimento di quest’ultimo, la sistemazione e la messa in sicurezza di strade e quant’altro.

Successivamente, a prendere la parola sono stati vari esponenti dell’Unione delle Contrade che hanno esternato il proprio malcontento relativo all’operato dell’Amministrazione attuale, ribadendo come i 500mila euro già citati siano stati solo un mezzo per ottenere consensi alle scorse elezioni. In tutte le zone del territorio (San Pietro, Palazzese, Lecara, Bonella, Sinni, San Filippo, Malvitani, Nezzo, Porcili, Bosco e così via) – hanno rimarcato alcuni iscritti all’Associazione – ci sono tratti di strada impercorribili: nelle settimane precedenti all’incontro, un’ambulanza, con un ammalato a bordo, pare abbia avuto serie difficoltà nel transitare; senza contare il problema dello scuolabus e le difficoltà di alcune famiglie nel versare il contributo mensile al Comune.

Il consigliere di minoranza Attilio Onorato ha poi ricordato al Sindaco che nel mese di maggio del 2006, un confronto tenutosi in loc. San Pietro, al quale era presente lo stesso Aita (allora vice sindaco), si era chiuso con l’impegno preso dai presenti di adoperarsi al fine di risolvere questa situazione. Condizione che – ha sottolineato Onorato – ora è diventata insostenibile. “I cittadini non meritano di vivere così! Dopo nove anni, la rete fognaria nelle contrade San Pietro e Lecara non esiste ancora, così come in altre zone del territorio”. In seguito, Onorato ha rammentato che i residenti della contrada Palazzese sono costretti a convivere con una strada comunale gravemente dissestata. “Vi invito – ha concluso – nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento volto a fare i necessari interventi mirati a garantire la sicurezza dei pedoni e veicoli, e vi ricordo che il Comune di Cetraro ha ricevuto richiesta il 27 aprile 2010”.

Il sindaco Aita, infine, prendendo la parola e scusandosi con gli abitanti delle campagne, ha precisato che presto verranno presi i provvedimenti necessari e che, a giorni, sarà approvato il regolamento della consulta. Così, al fine di migliorare il dialogo tra istituzioni e cittadini, si potranno eleggere i rappresentanti di zona. È intenzione dell’Amministrazione, ha ribadito il primo cittadino, far sviluppare le zone rurali. “Bisogna puntare sulle contrade”, ha detto Aita, precisando che, se in passato, in alcune zone sono stati fatti degli interventi poco efficaci nella sistemazione delle strade, è per via di errori che non devono ripetersi, anche nella spesa dei 500mila euro. Per quanto riguarda lo scuolabus, ha affermato che le famiglie con difficoltà economiche non dovranno pagare nulla e che sarà il Comune a farsi carico della spesa. Per quanto riguarda l’acqua e gli acquedotti, saranno montati dei contatori elettronici e tutti pagheranno il dovuto.  “Da gennaio cambia tutto”, ha concluso Aita. “Sono soddisfatto dell’incontro e invito tutti coloro che sono disponibili a partecipare alla risoluzione delle problematiche del territorio. Sono disponibile ad accettare ogni suggerimento valido”.

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