L’Individual Training di mister Stamato. Un successo per il mister cetrarese: «Movimento in crescita»

Ha preso il via nei giorni scorsi, dal 1 luglio e per il quarto anno consecutivo, il corso di tecnica individuale organizzato dal giovane tecnico cetrarese Enrico Stamato in collaborazione con la Scuola Calcio Digiesse Academy. Il corso Individual Training Enrico Stamato che ha luogo presso le strutture “Mario Gramigna” di Acquappesa e “Mario Tedesco” di Praia a Mare durerà fino al 25 luglio e viene strutturato in quattro fasi. 1° livello Basic; 2° livello Intermedio; 3° livello Avanzato e 4° livello Pro.

Diverse le novità di quest’anno. Oltre alle varie esercitazioni settimanali i ragazzi nelle giornate del venerdì si sfidano in delle challenge divertenti mettendo in prova ciò che si è appreso in campo nell’arco dei giorni precedenti. Le ultime due settimane conclusive del corso prevedono, in quel di Praia a Mare, due rispettivi distinti tornei tra tutti i partecipanti. Vale a dire il The Cage 3 vs 3 ed in fine un mini torneo tra loro nel giorno ultimo di chiusura. Ciò che conta però è il divertimento e l’apprendimento della gestione delle tecnica individuale. Un’esperienza unica per tutti gli iscritti i quali, nei giorni scorsi, hanno avuto anche un’ulteriore gioia quella di incontrare, presso lo stadio praiese,il centrocampista attualmente in forza alla Fiorentina Rolando Mandragora. Il calciatore viola, in vacanza da quelle parti, si è intrattenuto con tutti i ragazzi ed i bambini in un discorso motivazionale.

Le parole di mister Stamato

Felicitazioni da parte del coach Enrico Stamato – unico maestro certificato in Calabria formatosi cinque anni fa a Faenza presso la strada dei campioni di Ivan Zauli: il più grande formatore in Italia di maestri di tecnica individuale – intervenuto ai microfoni di Cetraro in Rete.

«Sono soddisfatto di quello che sono stato in grado di creare, da solo senza alcun sponsor ed ovviamente con l’aiuto della SC Digiesse Academy che mi ha concesso spazio adeguati per svolgere il mio corso. Ho fatto di una passione un lavoro e sono contento di avere seguito. Durante gli anni ho sempre avuto tanti ragazzini e bambini, l’anno scorso abbiamo toccato quasi cento ragazzi ed è un movimento che sta crescendo. E soprattutto mi fa piacere che le altre scuole calcio e gli altri istruttori, inizino anche loro a seguire questo movimento della tecnica individuale. Ben venga che ci siano più persone qualificate per insegnare la tecnica. Ne va del nostro territorio e del futuro dei ragazzi».