di Giuseppe Natalini
Un nuovo e prestigioso riconoscimento per Tommaso Cesareo, da anni protagonista della vita pubblica e culturale di Cetraro.
Dopo il premio ricevuto nel luglio scorso a Roma dalla Norman Academy, nei giorni scorsi è arrivata la nomina ad Ambasciatore della Rete delle Città Marciane, conferita sabato 3 gennaio 2026 a San Luca, in occasione della tappa giubilare “Pellegrini di Speranza, Giustizia e Pace”. Un momento particolarmente significativo, che ha unito il valore spirituale del Giubileo a quello civile e culturale della Rete, rafforzando il messaggio di dialogo, identità e cooperazione tra i territori.
Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Tommaso Cesareo attraverso una breve intervista.
Le parole di Tommaso Cesareo
Cos’è la Rete delle Città Marciane e con quali finalità è nata?
«È una Rete che comprende 25 Comuni distribuiti da Sud a Nord Italia, di cui è presidente il dott. Marco Rizzo, sindaco di Castellabate (SA), Comune capofila. Una Rete che, oltre a diffondere il culto di San Marco Evangelista, ha l’obiettivo di promuovere i territori di appartenenza attraverso scambi culturali e turistici».
Quali sono state le motivazioni che hanno portato a questo riconoscimento?
«È stato riconosciuto il mio impegno a favore delle iniziative della Rete, con l’intento di favorire lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle tradizioni locali». Nel corso degli anni, Tommaso Cesareo ha maturato una significativa esperienza nel campo dell’organizzazione di eventi di qualità, come il Maree Jazz, il Festival del Gelato Artigianale e il Festival del Folklore Internazionale, iniziative che hanno contribuito a rafforzare l’immagine di Cetraro ben oltre i confini locali.
Cosa pensa del nuovo entusiasmo scaturito dalla festa di fine anno svoltasi in piazza del Popolo?
«Su questo argomento la mia posizione è stata chiara sin dall’inizio e credo di averla spiegata bene attraverso un video pubblicato su Facebook. In quel video, oltre ad incoraggiare i titolari delle attività commerciali e i cittadini, ho ribadito quello che predico da anni: senza una classe commerciale illuminata, anche la migliore amministrazione comunale al mondo può fare ben poco per lo sviluppo turistico della città».
Che giudizio dà sull’attuale amministrazione comunale?
«L’attuale amministrazione ha un sindaco capace, con alle spalle anni di esperienza. Tuttavia è ancora presto per esprimere un giudizio definitivo. Non ci si può basare esclusivamente su eventi come quello di fine anno. I problemi da affrontare sono altri: dalla viabilità alla rete idrica, dalla raccolta dei rifiuti alla lotta all’evasione, dalla sanità all’ordine pubblico. Se però in tutti prevarrà il senso di responsabilità, i problemi potranno essere affrontati con maggiore coraggio e serenità».
Quale atteggiamento avrà il suo partito, Forza Italia, nei confronti dell’amministrazione?
«Il mio partito, attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, sta dando prova di grande maturità. Sa essere severo quando si tratta di far rispettare le regole e collaborativo sui grandi temi che interessano la collettività».
