Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di una nostra lettrice sulla sua vacanza a Cetraro nei giorni passati. La signora, nonostante le belle parole, puntualizza su un episodio spiacevole.
La segnalazione
Buongiorno, desidero usare il vostro sito per fare una segnalazione e condividere una breve riflessione dopo il mio recente soggiorno a Cetraro, dove ho trascorso, insieme a mio marito e a nostra figlia di 4 anni, quattro piacevoli giorni di vacanza.
Siamo una famiglia di Torino e per noi era la prima volta in questa zona della Calabria. Non posso che esprimere entusiasmo per la bellezza del mare, dei tramonti, la cordialità della gente, degli esercenti, dei ristoratori: una città davvero affascinante, che meriterebbe di essere valorizzata ancor di più sotto il profilo turistico.
Tuttavia, con grande dispiacere, devo segnalare un episodio che ha in parte guastato le nostre serate. Dopo cena, come immagino facciano molte famiglie in vacanza, abbiamo provato a sostare nella piazza centrale, quella vicino alla fontana, per godere un po’ della frescura serale e gustare un gelato. Purtroppo, però, ci siamo trovati di fronte a una situazione piuttosto caotica: l’intera piazza era di fatto trasformata in un campo da calcio improvvisato, con decine di bambini e ragazzi intenti a rincorrere palloni da ogni lato, senza alcun controllo. E se, per fortuna, si riuscivano a schivare i tiri dei piccoli Cristiano Ronaldo, diventavano un pericolo biciclette e monopattini, sfreccianti a tutta velocità al centro della piazza.
La nostra bambina è rimasta impaurita, e noi genitori, per questioni di sicurezza, abbiamo preferito allontanarci subito dopo aver consumato il gelato, rinunciando a trascorrere del tempo in quella che dovrebbe essere una delle principali piazze del paese. Pensavamo che fosse stato un caso. Ma in tutte e tre le serate trascorse a Cetraro abbiamo ritrovato la stessa situazione e ciò mi ha persuaso a scrivervi.
Sottolineo che la mia segnalazione è fatta senza alcuna polemica, ma con spirito costruttivo: credo che uno spazio così bello e centrale dovrebbe essere tutelato, regolamentando l’uso della piazza in modo da renderla vivibile per tutti, famiglie comprese. In molte altre località turistiche, l’accesso a giochi con il pallone è consentito in spazi dedicati, lasciando le piazze libere per il passeggio e il relax. E, detto sinceramente, non ci era mai capitata prima una cosa simile nonostante viaggiamo molto in tutta Italia ed anche in Europa.
Ci auguriamo di tornare a Cetraro l’anno prossimo, con la speranza di poterla apprezzare ancora di più anche nelle sue ore serali, magari seduti in piazza in serenità, senza il timore di prendersi una pallonata in faccia o di essere investiti da bici e monopattini.
Con cordialità.
Lettera firmata
