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L’Annunciazione di Scuola del Solimena a Luzzi

Il dipinto della “Annunciazione”, collocato a Luzzi nella chiesa dell’Immacolata, per la sua qualità d’esecuzione e per la sua singolarità iconografica merita certo qualche schiarimento. Si tratta, intanto, d’una tela centinata che riporta le dimensioni proprie di cm 250×150. Emilio Barillaro, nel 1972, la descriveva come “opera di pittore municipale seguace della maniera solimeniana”. Ma la sua fattura – alquanto pregiata nel disegno e nel colore – depone invero per assegnarne il tratto ad un ignoto d’ambito campano, seguace della Scuola di Francesco Solimena, che l’avrebbe eseguita nel torno circa degli anni 1735-75.

Luzzi – Chiesa dell’Immacolata – Annunciazione (Ignoto campano, 1735-75)

Una testimonianza originale del dipinto – ritratto nello stato antecedente al restauro – la si rinviene nella fototeca dell’Archivio Zeri; ove il quadro è censito come opera di ignoto, eseguita alla Maniera di Francesco Solimena.

Luzzi – Chiesa dell’Immacolata – Annunciazione Fototeca Archivio Zeri

Mentre, invece, occorre notare come il tema iconografico del dipinto di Luzzi – al pari d’altre opere coeve e similari – sia stato ripreso da una pala più ampia che Francesco Solimena (1657-1747) mise in opera, nel 1733, per la chiesa veneziana di s. Rocco.

Venezia – Chiesa di s. Rocco – Annunciazione (Francesco Solimena, 1733)

L’impegno di lavoro del Solimena a Venezia viene ricordato da Bernardo De Dominici, nel 1742, nei termini seguenti: “Ebbe intanto incumbenza da Venezia il Solimena di un quadro che rappresentar dovea la Santissima Nunziata, il quale compiuto che fu, e mandato in quella città, fu collocato nella chiesa di San Rocco”.

Copenaghen – Statens Museum for Kunst – Annunciazione (Francesco Solimena, c. 1733)

Nella Galleria Nazionale di Danimarca si conserva un olio su tela – di cm 129×76, acquistato nel 1996 – che potrebbe corrispondere ad un bozzetto di prova della pala veneziana; ovvero essere, ancora, una replica di studio appositamente eseguita per la scuola di pittura di Francesco Solimena.

Mercato antiquario – Annunciazione (Bottega di Francesco Solimena, post 1733)

Una copia ridotta della pala veneziana – olio su tela, cm 62×50 – è rintracciabile, infine, nel mercato antiquario. Essa risulta molto prossima alla pala di Luzzi: salvo il formato rettangolare, non centinato; e la semplificazione visiva della scena che sgombra, a Luzzi, buona parte dei puttini per concentrare l’attenzione sull’angelo annunziante e la madonna annunziata.

Carlo Andreoli