di Giuseppe Natalini
Ci sono storie che non hanno bisogno di parole per essere raccontate. Ci sono occhi che parlano un linguaggio fatto di emozioni pure, di paure invisibili e di speranze luminose. Sono gli occhi dei bambini autistici di Cetraro, anime straordinarie che ogni giorno combattono una battaglia silenziosa per essere comprese, accolte, amate.
Ogni mattina, mentre il mondo corre veloce, loro osservano, sentono, percepiscono con un’intensità che noi non possiamo nemmeno immaginare. Un tocco può essere un uragano, un suono può diventare un grido nella testa, un sorriso può trasformarsi in un ponte verso l’infinito. Sono bambini che spesso non riescono a dire “ti voglio bene” con le parole, ma lo urlano con i gesti, con gli sguardi, con la loro stessa presenza.
Eppure, troppo spesso, il loro mondo resta chiuso dietro porte invisibili: quelle dell’indifferenza, della paura, della mancanza di conoscenza. Perché l’autismo non è una condanna, non è un limite, ma una forma diversa di esistere, di vedere la realtà, di comunicare. E sta a noi, a tutti noi, tendere una mano, abbattere i muri, creare spazi di accoglienza e comprensione.
Un evento per dare voce a chi non sempre viene ascoltato
Con questa consapevolezza, mercoledì 2 aprile 2025, alle ore 10:00, presso l’Aula Magna dei Licei di Cetraro, si terrà un incontro dedicato alla conoscenza dell’autismo, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo.
Durante l’evento, si svolgerà il workshop “Conoscersi, ascoltarsi, dialogare… con l’autismo”, curato da Gianluca Paletta, sociologo e formatore, e moderato da Luigi Lupo, presidente dell’associazione Calcia l’Autismo APS.
Interverranno:
Graziano Di Pasqua – Dirigente scolastico I.S. Silvio Lo Piano
Giuseppe Francesco Mantuano – Dirigente scolastico I.C. di Cetraro
Annalisa Apicella – Responsabile Ufficio di Piano – ATS N.2 Paola-Cetraro
L’evento è dedicato ai bambini autistici e alle loro famiglie. Un’iniziativa promossa dall’associazione Calcia l’Autismo APS, con l’intento di sensibilizzare la comunità, fornire strumenti di comprensione e promuovere l’inclusione.
Sarà un momento di condivisione, emozione e crescita per tutti: genitori, insegnanti, educatori, ma soprattutto per i veri protagonisti, i bambini.
Questa non è solo un’iniziativa: è un messaggio di speranza. È la prova che l’inclusione non è un’utopia, che ogni bambino ha il diritto di essere ascoltato, compreso e valorizzato. È un invito a guardare oltre il silenzio, a scoprire la bellezza nascosta in ogni piccolo gesto, a capire che l’amore non ha bisogno di parole per essere immenso.
Venite a scoprire un mondo meraviglioso, un mondo che aspetta solo di essere abbracciato.
