Partite da Marsiglia lo scorso 4 aprile, le imbarcazioni di Thousand Madleens to Gaza e della Freedom Flotilla Coalition si preparano a raggiungere anche le coste italiane. La missione internazionale, nata con l’obiettivo di sfidare il blocco e portare un segnale concreto di vicinanza al popolo palestinese, farà scalo nei prossimi giorni prima a Napoli e poi a Cetraro, da dove riprenderà il viaggio verso Gaza.
Il programma prevede dal 10 al 12 aprile il primo approdo pubblico in Italia nel porto di Napoli, con tre giornate di incontri e iniziative insieme a istituzioni, realtà sociali e cittadini per riaffermare il ruolo dei porti del Mediterraneo come luoghi di pace e cooperazione. Subito dopo, la Flottiglia raggiungerà Cetraro, presumibilmente mercoledì 15 aprile, e qui rimarrà circa una settimana prima di riprendere la rotta per Gaza. La nostra cittadina è stata scelta per la sua storia di accoglienza e solidarietà, ma anche come luogo simbolico di opposizione all’utilizzo delle infrastrutture del territorio per finalità legate alla logistica militare.
A bordo delle venti imbarcazioni viaggiano forniture civili essenziali destinate alla popolazione palestinese. Si tratta di materiali pensati per sostenere la ricostruzione della vita quotidiana a Gaza: barche da pesca, sementi agricole, sistemi di irrigazione, materiale scolastico, strumenti artistici, kit per il ricamo tradizionale e prodotti igienico-sanitari di prima necessità. Tutto il carico è frutto di raccolte fondi internazionali e di una mobilitazione solidale dal basso.
La tappa di Cetraro assume così un valore che va oltre il semplice approdo. Per gli organizzatori rappresenta un messaggio rivolto a tutto il Mezzogiorno: trasformare un porto pubblico in un punto di riferimento per la solidarietà internazionale significa rivendicare un modello diverso, fondato sui diritti umani, sulla pace e sugli investimenti sociali, in contrapposizione a quella che viene definita economia di guerra.
Il commento del Sindaco, Giuseppe Aieta
«Il nostro porto, da sempre luogo di passaggi e di storie, si prepara ad accogliere nuove presenze: 20 imbarcazioni e 250 cittadini mossi da una missione umanitaria. Chiedo alla comunità di essere, come sempre, all’altezza della sua tradizione: Cetraro “Terra di Pace”, come recita il nostro Statuto, accoglierà la Flottiglia a braccia aperte».
