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L’A.C. Cetraro 1964 rischia il fallimento

«Se l’Amministrazione Comunale di Cetraro non fornirà la collaborazione richiesta e si impegnerà concretamente per la risoluzione dei problemi lamentati nelle scorse settimane l’A.C. Cetraro 1964, partecipante al Campionato Regionale di Juniores e Promozione organizzato dal Comitato Regionale Calabro della Federazione Italiana Giuoco Calcio, già da domenica non prenderà parte alla gara in programma con la SS Torretta 1967 di Crucoli (KR)». È quanto si legge in un comunicato diffuso da Emilio Quintieri, da qualche mese, Sub Commissario della Società Sportiva. «Dopo tante sollecitazioni pervenutemi – continua la nota –  ho deciso di avvicinarmi al calcio e di dare il…

Last updated on 25 Febbraio 2017

«Se l’Amministrazione Comunale di Cetraro non fornirà la collaborazione richiesta e si impegnerà concretamente per la risoluzione dei problemi lamentati nelle scorse settimane l’A.C. Cetraro 1964, partecipante al Campionato Regionale di Juniores e Promozione organizzato dal Comitato Regionale Calabro della Federazione Italiana Giuoco Calcio, già da domenica non prenderà parte alla gara in programma con la SS Torretta 1967 di Crucoli (KR)».

È quanto si legge in un comunicato diffuso da Emilio Quintieri, da qualche mese, Sub Commissario della Società Sportiva.

«Dopo tante sollecitazioni pervenutemi – continua la nota –  ho deciso di avvicinarmi al calcio e di dare il mio contributo così come ho fatto nella Pallavolo che, insieme all’aiuto di pochi amici, in pochissimo tempo ho riportato nel massimo Campionato Federale Regionale nonostante l’assenza di una struttura idonea per gli allenamenti e le gare e tante altre difficoltà oggettive. Inizialmente, mi sono interessato del Settore Giovanile garantendo che insieme all’amico Mister Giuseppe Liparoti mi sarei occupato esclusivamente del Campionato Juniores Regionale allestendo una squadra fatta di ragazzi cetraresi evitando oltre all’ammenda di 4.000 euro anche delle sanzioni disciplinari al Sodalizio. In questi mesi, abbiamo raccolto tanti ragazzi che con entusiasmo hanno aderito, assicurando la regolare partecipazione al Campionato, ovviamente tutto in trasferta per la mancanza di un impianto di gioco a Cetraro e la maggior parte “ospiti” degli stessi avversari con notevole aggravio di spese per le varie trasferte. Purtroppo, con il passare del tempo, visto che nessuno sembrava interessarsi più neanche della prima squadra partecipante al Campionato di Promozione mi feci carico di collaborare, sempre insieme a Liparoti, nelle mansioni più varie aiutato solo ed esclusivamente da pochi altri volenterosi come Paolo Spanò, Franco Muti, Marco Occhiuzzi e l’ex Presidente Luigi Tundis, una persona che in questi anni ha fatto tanto per non far morire questo sport e che, probabilmente, si è fidata di soggetti sbagliati che lo hanno “usato e scaricato” lasciandogli la “patata bollente” e tanti altri problemi sulle spalle. Ma la stessa identica cosa è accaduta al sottoscritto nella Pallavolo e non appena mi sono accorto di questo ho preferito allontanarmi subito insieme a tutti coloro i quali hanno veramente e concretamente mantenuto viva la Pallavolo in questo paese! Al “disimpegno” (per modo di dire!) della vecchia società finora è seguita soltanto l’infruttuosa nomina di Giovanni Del Trono a Commissario Straordinario da parte del Sindaco Giuseppe Aieta. Difatti, se non fosse stato per qualche volenteroso appassionato il “fallimento” sarebbe già stato decretato. E quanto di buono realizzato in questi mesi ha permesso all’A.C. Cetraro di essere al primo posto in classifica per la Coppa Disciplina Regionale mentre negli anni scorsi veniva regolarmente esclusa. Dopo l’abbandono della squadra da parte di alcuni storici giocatori come Gildaniel Occhiuzzi abbiamo fatto tutto il possibile inserendo i ragazzi della Juniores nella Prima Squadra recuperando altri giovani che erano stati allontanati e militanti in altre Società del Tirreno».

«Non è più accettabile – scrive Quintieri – lo scenario attuale con una squadra che va in campo in un campionato importantissimo qual è la Promozione senza palloni, senza riserve e senza allenatore e prende tanti di quei goal in ogni partita. Non è più tollerabile recarsi al Campo Sportivo (quel che ne rimane) e trovare quotidianamente gli spogliatoi invasi da liquami fognari e provvedere a proprie spese alla pulizia e disinfezione degli stessi! Non è più praticabile di portare nelle nostre auto 7/8 ragazzi per andare a fare le trasferte violando continuamente le norme del codice della strada e della sicurezza in generale! Se in questi giorni non avremmo risposte chiare il mio impegno nell’A.C. Cetraro termina immediatamente. E insieme a me Mister Liparoti, i calciatori e tutti gli altri. Domenica abbiamo una gara a Crucoli in Provincia di Crotone e non sappiamo come andare a fare la trasferta. Certamente non possiamo andare a piedi!»

«Una situazione veramente imbarazzante – conclude – tanto più se confrontata con gli straordinari successi degli anni scorsi che, nonostante le difficoltà, hanno visto l’A.C. Cetraro lottare fino agli spareggi per la salvezza ed il mantenimento del titolo di Promozione».

Di seguito le foto allegate alla nota.

 

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