Il PD di Cetraro: «Aieta abbassi i toni, la città ha bisogno di risposte e non di risse politiche»

Comunicato stampa del Partito Democratico di Cetraro che riceviamo e pubblichiamo

Il comunicato del PD di Cetraro

Non è il caso di inasprire lo scontro politico in piena stagione turistica, anche se il contesto appare inadeguato e presenta tanti nodi da sciogliere con urgenza nell’interesse della nostra collettività. Se l’ultima seduta consiliare si è svolta in modo poco edificante per la politica, questo non significa che bisogna affilare i coltelli e trasformare la normale dialettica del confronto in una occasione per alimentare un clima di rissa, di cui Cetraro in questa fase non ha certo bisogno.


Il PD trova sopra le righe la reazione del Sindaco di Cetraro, che sembra refrattario ad ogni critica e preferisce spostare il confronto sul piano inclinato di polemiche sterili e controproducenti. Se si vuole un confronto sui problemi, il PD è pronto a puntare i riflettori su alcuni fatti che per altro sono sotto gli occhi di tutti: manutenzione ordinaria e decoro urbano non sono certo adeguati alle promesse più volte sbandierate; la strada di collegamento tra Marina e Cetraro Paese è interrotta da mesi e non abbiamo notizia di eventuali interventi nell’immediato; il Campo Sportivo è in alto mare e non sappiamo le ragioni di questo lungo stallo; non sappiamo le ragioni per cui Cetraro non è tra i comuni beneficiari del finanziamento relativo alla sistemazione delle strade; la scelta della riorganizzazione del Mercato settimanale alla marina sta creando disagi ed andrebbero spiegate le ragioni di tali cambiamenti repentini.


L’elenco potrebbe continuare, ma preferiamo fermarci qui in attesa che l’attuale maggioranza intraprenda la via del dialogo, superando la scorciatoia dell’autosufficienza e della pretesa di gestire la cosa pubblica con un piglio autoritario dannoso per la politica e per la comunità. In realtà, il vero nodo politico è costituito dai continui attacchi che Aieta fa in ogni occasione in tutte le sedi al PD, dimenticando che la sua visibilità regionale l’ha avuta proprio grazie al Partito che oggi lui considera la sua bestia nera. È noto infatti che dal 2014 al 2021 Aieta è stato consigliere regionale proprio perché eletto nelle file del PD.
Le sue acrobazie politiche, il suo trasformismo, le continue esaltazioni del centro destra costituiscono per lui motivo di costante nervosismo, che gli fanno perdere la bussola e gli fanno commettere errori politici grossolani.