Cetraro ha vissuto una serata destinata a restare impressa nella memoria collettiva. Domenica 4 gennaio 2026 il centro storico si è trasformato in un fiume umano di emozioni, voci, luci e partecipazione. Così tanta gente, tutta insieme, tra i vicoli del borgo antico, non si era mai vista. Un colpo d’occhio straordinario che ha restituito alla città la dimensione più autentica della comunità, quella che si riconosce, si ritrova e cammina unita nella propria storia.
Il “Festival delle Tradizioni” ha superato ogni aspettativa, confermandosi non solo come evento natalizio, ma come autentico atto di identità e appartenenza. Dopo la conferenza stampa di presentazione dello scorso 18 dicembre, l’appuntamento ha trovato la sua piena consacrazione nel suggestivo scenario del largo ‘a Giorgia, cuore pulsante di una serata che ha riportato il centro storico al centro della vita cittadina. Da lì è partito il festival che si è sviluppato per tutto il percorso fino a Largo Ricucci.
L’iniziativa, frutto della sinergia tra Comune di Cetraro, Parrocchia San Benedetto Abate e Pro Loco Civitas Citrarii, ha coinvolto associazioni, attività locali e realtà del territorio, dando vita a un percorso diffuso capace di unire cultura, tradizioni ed enogastronomia.
Fin dalle ore 18:00, con l’accoglienza e l’orientamento dei visitatori, il centro storico è stato letteralmente preso d’assalto da famiglie, giovani, anziani e turisti. Vicoli gremiti, piazzette animate, sorrisi e curiosità hanno accompagnato l’inaugurazione ufficiale e il simbolico taglio del nastro, aprendo una serata dal forte valore simbolico e partecipativo.
Uno dei momenti più intensi e toccanti dell’intero festival è stato senza dubbio quello curato dall’Associazione Il Sipario, che ha portato in scena la rappresentazione teatrale dell’incontro tra il dottor Donato Faini e il senatore Giuseppe Mario Militerni. Una pagina di storia realmente avvenuta, rivissuta con intensità dai giovani attori, che ha ricordato a tutti come proprio quell’incontro fu decisivo per l’insediamento tessile a Cetraro, segnando una svolta economica e sociale per la città. Un momento di grande emozione, accolto da un lungo e sentito applauso.
Spazio anche all’inclusione e alla partecipazione con il coinvolgimento del Centro diurno “Sole d’Azzurro”, mentre la parte artistica ha acceso ulteriormente l’atmosfera grazie alle esibizioni delle scuole di danza T-Urban Family, Fusion Dance e Attitude Danza, che hanno portato energia, ritmo e colore nel cuore del centro storico. A chiudere la serata, lo spettacolo musicale di Antonio Grosso, capace di accompagnare il pubblico in un clima di festa pensato davvero per tutte le età.
Per tutta la durata dell’evento, il percorso è stato arricchito da stand e punti di degustazione dedicati ai prodotti tipici, trasformando il centro storico in un grande racconto a cielo aperto fatto di sapori, tradizioni e relazioni umane.
Il “Festival delle Tradizioni”, dopo il Capodanno in Piazza del Popolo, è stato un altro segnale forte e chiaro: Cetraro sta riscoprendo se stessa.
Le foto della serata






