Giovedì Santo a Cetraro Marina: fede, emozione e il segno dell’amore

di Giuseppe Natalini

La comunità di Cetraro Marina ha vissuto, nella serata di ieri, un momento di intensa spiritualità e profonda partecipazione in occasione della celebrazione del Giovedì Santo. Nella suggestiva cornice della chiesa presso la Colonia San Benedetto, gremita di fedeli, numerose persone si sono riunite per prendere parte alla Santa Messa “in Cena Domini”, uno dei momenti più significativi della Settimana Santa, che ricorda l’Ultima Cena di Gesù con i suoi discepoli.


Particolarmente toccante è stato il rito della lavanda dei piedi, gesto carico di significato e simbolo di umiltà e servizio. Un momento che ha saputo coinvolgere emotivamente i presenti, richiamando ciascuno al valore autentico dell’amore verso il prossimo. Durante l’omelia, Don Loris ha guidato i fedeli in una riflessione profonda, partendo proprio dal gesto compiuto da Gesù: il Maestro che si fa servo. Un insegnamento che invita a superare ogni forma di egoismo e a riscoprire la bellezza di una vita vissuta nel dono e nella semplicità. “Amare significa servire” – questo il cuore del messaggio – un invito concreto a tradurre la fede in gesti quotidiani, fatti di attenzione, cura e disponibilità verso gli altri.


Non è mancato un richiamo alla realtà di oggi, dove spesso si rischia di mettere al primo posto ciò che è superficiale, dimenticando l’essenziale. La fede, ha ricordato Don Loris, non può essere vissuta a metà, ma richiede un affidamento totale, anche nei momenti più difficili. Al centro della celebrazione anche l’Eucaristia, dono grande e segno dell’amore infinito di Cristo, nutrimento indispensabile per chi desidera vivere pienamente il Vangelo. Una serata intensa, dunque, che ha lasciato nel cuore dei presenti un messaggio chiaro e attuale: solo attraverso l’umiltà e il servizio si può costruire una comunità autentica, capace di riflettere l’amore di Dio. La celebrazione si è conclusa in un clima di raccoglimento e silenzio, accompagnando i fedeli verso i giorni centrali della Pasqua, con uno spirito rinnovato e una fede più consapevole.