La nomina di Gabriella Luciani nella nuova squadra di governo della Provincia di Cosenza rappresenta un risultato di rilievo non solo per Forza Italia, ma per l’intera comunità di Cetraro e per il comprensorio del Tirreno cosentino. Alla consigliera provinciale sono state affidate deleghe di grande peso amministrativo e sociale: Sanità, Welfare, Pari Opportunità, Politiche del lavoro, Ambiti diversi, ma legati da un filo comune: la qualità della vita delle persone, la vicinanza ai territori e la capacità delle istituzioni di dare risposte concrete ai bisogni quotidiani dei cittadini.
Il circolo di Forza Italia Cetraro, insieme al gruppo consiliare presente in Consiglio comunale, accoglie con viva soddisfazione questo incarico, considerandolo il giusto riconoscimento a un percorso politico costruito con presenza, ascolto e impegno costante. La designazione di Luciani conferma infatti il ruolo sempre più centrale che Cetraro può e deve avere nelle dinamiche istituzionali provinciali, soprattutto in una fase in cui i territori periferici chiedono maggiore attenzione, maggiore rappresentanza e maggiore capacità di incidere sulle scelte che riguardano servizi, infrastrutture sociali e diritti fondamentali.
Forza Italia Cetraro sottolinea come la nomina di Gabriella Luciani sia il frutto di un lavoro politico serio, portato avanti nel tempo con determinazione e spirito di servizio. La sua esperienza amministrativa, unita alla conoscenza diretta del territorio, rappresenta una garanzia importante per affrontare deleghe tanto delicate. Non si tratta soltanto di ricoprire un ruolo, ma di interpretarlo con presenza, concretezza e senso delle istituzioni.
Tra le deleghe assegnate, quella alla Sanità assume un valore particolarmente significativo. Per Cetraro e per l’intero Tirreno cosentino il tema sanitario non è una questione astratta, ma una priorità concreta, sentita ogni giorno da famiglie, anziani, lavoratori, operatori del settore e amministratori locali. Presidi ospedalieri, servizi territoriali, continuità assistenziale, medicina di prossimità e rapporto con l’Asp sono temi sui quali serve una presenza istituzionale vigile, preparata e determinata. In questo senso, la disponibilità manifestata da Gabriella Luciani a svolgere un ruolo di collegamento tra i territori e l’Azienda sanitaria rappresenta un segnale importante.
La stessa Luciani, nel ringraziare il presidente Biagio Faragalli per la fiducia accordata, ha parlato di una sfida importante, sottolineando come la Sanità richieda ascolto, presenza e coordinamento. Parole che indicano una direzione chiara: non un incarico da vivere in modo formale, ma una responsabilità da esercitare sul campo, con attenzione alle comunità che troppo spesso si sentono distanti dai centri decisionali. Essere “anello di congiunzione” tra territori e Asp significa proprio questo: raccogliere istanze, trasformarle in interlocuzione istituzionale e contribuire a costruire risposte possibili.
