Sarà presentato ufficialmente giovedì 18 dicembre, alle ore 19:00, il “Festival delle Tradizioni: Parola che continua a nutrire il cuore del popolo”, progetto culturale e comunitario che animerà il centro storico di Cetraro il 4 gennaio 2026. La conferenza stampa si terrà presso la Sala Parrocchiale Fra Albenzio Rossi, adiacente la Chiesa Madre di San Benedetto Abate.
L’incontro sarà introdotto e moderato dalla dottoressa Dorotea Occhiuzzi e si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Aieta. Seguiranno gli interventi di don Pantaleo Walter Salerno Naccarato, parroco della Chiesa Madre di San Benedetto Abate, di Ciro Visca, presidente della Pro Loco “Civitas Citrarii”, e dell’ingegnere Fabio Angilica.
Il Festival nasce come un percorso culturale e sociale pensato per riscoprire il centro storico di Cetraro come luogo vivo, capace di trasmettere storie, identità e relazioni. Un progetto che invita a guardare la realtà da una nuova prospettiva, mettendo al centro le persone, la memoria collettiva e le tradizioni locali, restituendo valore ai luoghi e ai legami che li attraversano.
L’iniziativa prende forma grazie all’impegno di un gruppo di giovani adulti, in collaborazione con il parroco don Pantaleo Naccarato, con il coinvolgimento delle associazioni del territorio e delle attività commerciali locali. Una sinergia ampia e partecipata che rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto, capace di unire partecipazione, tradizione e valorizzazione del territorio.
Il Festival intende anche rispondere al disagio spesso silenzioso che attraversa le comunità giovanili, offrendo strumenti concreti per ricostruire legami, favorire il dialogo tra generazioni e rafforzare l’identità culturale. L’ispirazione affonda le radici nella figura simbolica del senatore Militerni, emblema di memoria, impegno civile e cittadinanza attiva, valori che il Festival si propone di trasmettere soprattutto ai più giovani.
Il programma completo, le modalità di svolgimento e tutte le novità dell’evento verranno svelati proprio nel corso della conferenza stampa del 18 dicembre, che rappresenterà un primo momento di condivisione e confronto. Un’occasione pensata per mettere i giovani al centro, offrendo loro la possibilità di vivere, raccontare e trasformare il territorio con uno sguardo nuovo e consapevole.
