Duelle Futsal Cetraro, il vice allenatore Terranova: «Col Brindisi contano i dettagli»

Nato, cresciuto e formato in casa. Nella propria Cetraro. Nella propria squadra. Quella locale di appartenenza. Quella che ha visto coi propri occhi evolversi nel corso degli anni, partendo dalle serie base di calcio a 5 fino a giungere nel nazionale. Quella anche con i diversi cambi di denominazione attuati nel tempo ma ovviamente sempre con la scritta Cetraro campeggiare al “centro”. Cetraro Calcio a 5 prima, Polisportiva Città di Cetraro e Ingco Cetraro Calcio a 5 poi; finendo per Duelle Futsal Cetraro. Cetraro dunque ancorato al proprio posto così come esattamente il cetrarese doc Francesco Terranova, classe 1985. Se non è una bandiera del sodalizio tirrenico poco ci manca. Dapprima nella veste di calcettista, prima ancora di immergersi come Preparatore Atletico, Allenatore in prima e in seconda della compagine locale; in più la parentesi in questa annata da tecnico della Juniores. Breve esperienza anche come traghettatore della squadra in B nelle ultime due giornate di campionato prima dell’arrivo di coach Leo Tuoto. Ora il ritorno effettivo nel ruolo di vice-allenatore per questi spareggi promozione. Abilitato UEFA Futsal B, sta arricchendo un bagaglio di notevole esperienza all’interno della propria famiglia sportiva. Col mister Francesco Terranova (per tutti Chicco in città), in rampa di lancio verso traguardi sempre più ambiziosi, abbiamo fatto “quattro chiacchiere” su Cetraro in Rete, ripercorrendo fin qui il suo percorso e perlopiù documentando la prossima sfida dell’andata Playoff di Serie B contro il Brindisi in programma sabato 25 aprile in Puglia.

Mister Terranova, un volto storico della squadra della propria città con la quale sta contribuendo da anni alla scalata della stessa. Che sensazioni si prova vincere nel proprio paese?

«Beh intanto inizio col dire che vincere è sempre bello a tutti i livelli ed in qualunque posto. Poi farlo nel proprio paese, come il nostro, ha un sapore particolare».

Un’infinità di ruoli in questo arco di tempo: prima calcettista, poi preparatore atletico, vice tecnico e, successivamente, anche protagonista come primo tecnico in Serie C2 con la vittoria dei playoff. In più una stagione niente male in quella corrente alla guida della juniores al primo anno. il bilancio, fin qui a livello personale, si può definire soddisfacente?

«Sì, dici bene. In questo arco di tempo più ruoli ricoperti. Prima da calcettista e poi da addetto ai lavori. In merito a ciò quei play-off vinti in Serie C2 sono un fiore all’occhiello. Riguardo quest’anno mi sono tolto grandi soddisfazioni con il gruppo dell’Under 19 con il quale abbiamo affrontato il campionato nazionale per la prima volta. Abbiamo incontrato squadre più blasonate e di livello superiore, arrivando tra le prime quattro ed accedendo ai play-off. Un bilancio dunque personale fino a questo momento sicuramente positivo. Ma aspettiamo la fine della stagione perché come ben sai, non è ancora finita».

Terminata la stagione in seno alla Juniores, riprende il “comando” delle operazioni da allenatore in seconda nella prima squadra accanto ad un figura di rilievo nel panorama del futsal come Leo Tuoto. Cosa vuol dire collaborare con un allenatore di un certo spessore?

«Per me è un grande onore essere nello staff di mister Tuoto. Per questo ringrazio lui e la società per avermi dato questa opportunità. Sicuramente stiamo parlando di un mister di grande esperienza e questo non sono certo io a dirlo. Un grande conoscitore di Futsal, uno che ha calcato palcoscenici importanti, e quando hai la fortuna di essere al suo fianco c’è solo da da imparare tutto quello che lui ha da darti. E posso assicurare che lui ti dà tanto ogni giorno, in ogni allenamento, sotto tutti gli aspetti. Non solo a livello tattico ma soprattutto a livello umano».

All’orizzonte una doppia sfida Playoff delicata contro Brindisi dopo aver archiviato la pratica Carovigno. Come state preparano questo atto in terra brindisina e cosa teme degli avversari?

«Conosciamo bene l’avversario avendolo affrontato sia in campionato che in coppa! Sappiamo la qualità dei suoi giocatori e siamo consapevoli che arrivati a questo livello ogni dettaglio può fare la differenza! Ci alleniamo per migliorare giorno dopo giorno, i ragazzi lo stanno facendo con molta serietà e determinazione. La strada è lunga ma sono certo che sia quella giusta».