Don Russo Cetraro, il presidente Sessa: «Un valore grande vincere coi ragazzi cresciuti nel vivaio. Il ritorno in C frutto di programmazione»

Una meravigliosa stagione da scrivere negli annali per il sodalizio tirrenico della Don Russo Volley Club Cetraro. Un percorso virtuoso che accompagna quotidianamente questa storica società da anni. È tutto questo ad oggi la dice lunga. Lunga come l’attività sportiva in essere abbracciata da tanta coesione e sviluppo. Vedi la passione degli innumerevoli supporter al seguito; atleti e atlete formati/e non solo come tali ma soprattutto come persone da uno staff altamente qualificato. Così come lunga è la schiera di atleti del posto cresciuti e valorizzati in casa Don Russo che portano con orgoglio il nome della propria città oltre il proprio confine. Lunga, a maggior ragione, è dunque la soddisfazione per i traguardi raggiunti nell’attuale stagione col prodotto locale. Un “double” per la prima squadra maschile della Elio Group (composta largamente da cetraresi e da qualche innesto proveniente dai paesi limitrofi) con la “preda” della Coppa Calabria e il ritorno in un campionato, come quello di Serie C, più consono al proprio blasone. Il cammino favoloso dell’under 17 culminato con la vittoria del campionato di pari categoria e la veste di campioni provinciali in carica addosso. Nonché la significativa crescita del mondo femminile che ha visto la prima squadra partecipe nel torneo di Prima Divisione ed un’altra ancora in Seconda Divisione. Una realtà pallavolistica da un valore importante quindi per tutto il territorio e quello circostante. Di questo e altro ne abbiamo parlato con il numero uno della società tirrenica, ossia il presidente Dante Sessa (nella foto con il Sindaco Giuseppe Aieta).

Presidente, partiamo dalla prima squadra maschile. Una stagione da incorniciare visto il “double” servito con la conquista della Coppia Calabria e del campionato di Serie C tramite i playoff di Serie D. Che effetto le fa rivedere la sua squadra nel massimo torneo regionale di volley?

«Una soddisfazione enorme. Vedere la squadra tornare in Serie C è il coronamento di un percorso costruito con impegno, sacrificio e programmazione da parte di tutta la società. La vittoria della Coppa Calabria e la promozione ottenuta attraverso i playoff rappresentano due traguardi che premiano il lavoro svolto durante tutta la stagione da atleti, staff tecnico, dirigenti e volontari. Rivederci nel massimo campionato regionale significa riportare il nostro club in una categoria che merita per storia e tradizione, ma soprattutto offrire ai nostri giovani un punto di riferimento importante per la loro crescita sportiva. È un risultato che ci riempie d’orgoglio, ma che allo stesso tempo ci responsabilizza: ora dovremo farci trovare pronti per affrontare una categoria impegnativa, continuando a lavorare con la stessa umiltà e determinazione che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo».

Una visione programmatica che parte da lontano e che caratterizza questa storica società nel costruirsi un futuro sempre più solido e roseo grazie alle crescita del proprio vivaio. Squadra formata da giocatori del luogo cresciuti nella Don Russo e con l’aggiunta anche di qualche tassello proveniente dai paesi viciniori. E naturalmente quando i risultati arrivano a beneficiarne è tutto il territorio e il comprensorio. Quanto è bello vincere così?

«Vincere in questo modo ha un sapore speciale. I successi sportivi sono sempre motivo di orgoglio, ma quando arrivano grazie a un gruppo formato in gran parte da ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, assumono un valore ancora più grande. Significa che il lavoro svolto negli anni sul settore giovanile è stato quello giusto e che la società è riuscita a costruire qualcosa di solido e duraturo. La nostra filosofia è sempre stata quella di valorizzare i talenti del territorio, offrendo ai giovani la possibilità di crescere sia come atleti sia come persone. Vedere questi ragazzi raggiungere traguardi importanti con la maglia della Don Russo è una soddisfazione che va oltre il risultato sportivo. Allo stesso tempo, l’apporto dei giocatori provenienti dai paesi vicini ha contribuito a rafforzare il gruppo, creando un mix vincente di appartenenza, qualità e spirito di squadra. Quando si vince così, non festeggia soltanto la società, ma tutto il territorio. È un successo condiviso che coinvolge famiglie, tifosi, istituzioni e tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Questo è probabilmente l’aspetto più bello e gratificante di ogni vittoria».

Successi che non si limitano solo alla prima squadra. L’under 17 maschile, ad esempio, detiene il titolo di campione provinciale in carica. E poi in generale anche in quota rosa non si scherza nemmeno. Quest’anno la prima squadra femminile è stata inserita in un contesto come la Prima Divisione e l’altra in Seconda Divisione. Insomma possiamo dire che il futuro di queste ragazze è tutto “rose e fiori”?

«Assolutamente sì, anche se preferisco parlare di prospettive e opportunità piuttosto che dare tutto per scontato. I risultati ottenuti dal nostro settore giovanile, a partire dal titolo provinciale conquistato dall’Under 17 maschile, dimostrano che il lavoro svolto negli ultimi anni sta dando i suoi frutti. Anche il movimento femminile sta vivendo una fase di crescita molto importante. Le ragazze stanno dimostrando grande impegno, passione e attaccamento ai colori sociali, elementi che ci fanno guardare al futuro con ottimismo. Naturalmente il talento da solo non basta: serviranno ancora lavoro, sacrificio e costanza. Tuttavia, le basi sono solide e la società continuerà a investire nella formazione dei giovani e delle giovani atlete. Se continueremo su questa strada, sono convinto che molte soddisfazioni arriveranno e che il futuro della nostra pallavolo, sia maschile che femminile, potrà davvero essere ricco di successi».

Cosa c’è da aspettarsi nella prossima stagione per tutti i supporters blu-orange per ciò che concerne il movimento Don Russo?

«Ai nostri tifosi e a tutti i sostenitori blu-orange posso promettere che continueremo a lavorare con la stessa passione, serietà e ambizione che hanno contraddistinto questa stagione. La prossima annata sarà sicuramente ricca di sfide, a partire dal ritorno della prima squadra maschile in Serie C, ma il nostro obiettivo resterà quello di crescere come movimento nel suo complesso. Continueremo a investire sul settore giovanile, che rappresenta il cuore del progetto Don Russo, cercando di valorizzare sempre più i ragazzi e le ragazze del territorio. Allo stesso tempo, lavoreremo per consolidare il percorso delle nostre squadre femminili e per rendere tutte le formazioni sempre più competitive. Ci aspettiamo una stagione impegnativa ma entusiasmante, nella quale cercheremo di onorare al meglio i nostri colori e di regalare nuove emozioni ai nostri tifosi. A loro chiediamo di continuare a sostenerci con l’affetto e la passione che non sono mai mancati: il loro supporto è una componente fondamentale dei nostri successi. Insieme possiamo continuare a far crescere la Don Russo e a rendere orgoglioso tutto il nostro territorio».