Da Piazza del Popolo, l’annuncio del sindaco Aieta: in estate ritorna il “Torneo dei Rioni” a Cetraro

Una festa di comunità vera, partecipata, piena di colori e soprattutto di bambini. Il “Carnevale di Comunità 2026”, rinviato nei giorni scorsi e poi recuperato, ha riportato tra Marina e Paese lo spirito delle grandi occasioni, con la sfilata, le maschere, le associazioni e tantissime famiglie protagoniste fino al momento conclusivo in Piazza del Popolo. Il rinvio al 23 febbraio della manifestazione “Coriandoli di pace” era stato ufficializzato anche con comunicazione scolastica, a conferma del forte coinvolgimento del mondo della scuola cittadina.

Dal palco di Piazza del Popolo, nel corso della serata finale, il sindaco Giuseppe Aieta, con al fianco Don Pantaleo Naccarato, ha poi lanciato una notizia molto attesa dalla città: dopo un anno di stop, in estate tornerà il Torneo dei Rioni. Un annuncio accolto con entusiasmo, anche perché arriva in un momento in cui Cetraro sta provando a ricucire e rilanciare alcune delle sue tradizioni più identitarie. Nello stesso intervento, il primo cittadino ha rivolto anche gli auguri per la riconferma di Ciro Visca alla guida della Pro Loco di Cetraro, rieletto per acclamazione, ribadendo la volontà di collaborazione istituzionale con l’associazione. 

Il ritorno del Torneo dei Rioni ha un valore speciale proprio alla luce di quanto accaduto lo scorso anno. La sospensione dell’edizione 2024 nacque infatti da una forte contestazione durante la gara, con proteste tra rioni, e tensione crescente. Nelle ricostruzioni successive, si è parlato di una frattura profonda tra parte dei rioni e la Pro Loco, che ha poi reso impossibile organizzare l’edizione 2025.

Per questo, l’annuncio fatto ieri da Aieta non è solo una comunicazione di calendario, ma un segnale politico e sociale. Significa rimettere al centro una manifestazione che, da decenni, rappresenta appartenenza, partecipazione e identità cittadina. E non è un caso che la notizia sia arrivata dentro una giornata dedicata ai più piccoli, alla pace e alla comunità: il Carnevale, con il coinvolgimento di scuole, gruppi e associazioni, ha mostrato una Cetraro viva, presente e pronta a ritrovarsi.