Chiesa Madre di San Benedetto, Forza Italia sostiene il percorso per la riapertura

La Chiesa Madre di San Benedetto Abate continua a essere al centro del dibattito cittadino. La sua chiusura, disposta per motivi di sicurezza, ha toccato profondamente la comunità cetrarese, da sempre legata a uno dei luoghi più significativi della storia religiosa e civile della città.

A richiamare l’attenzione sulla vicenda anche il circolo Forza Italia di Cetraro, che è intervenuto a sostegno del percorso avviato per arrivare alla messa in sicurezza e alla futura riapertura dell’edificio sacro. Un tema che, per la sua importanza, non riguarda soltanto la parrocchia, ma l’intera cittadinanza. Secondo quanto evidenziato nel post pubblicato sul social, l’obiettivo è accompagnare con responsabilità ogni passaggio utile alla soluzione del problema, nel rispetto delle verifiche tecniche e degli adempimenti necessari. La riapertura della chiesa, infatti, richiederà un lavoro coordinato tra parrocchia, Diocesi, Comune, tecnici incaricati e istituzioni competenti.

La vicenda della Chiesa Madre non è soltanto una questione tecnica o amministrativa. San Benedetto Abate rappresenta per Cetraro un punto di riferimento identitario, un luogo di fede, memoria e appartenenza che ha accompagnato generazioni di cittadini. Per questo, l’auspicio è che il cammino verso la riapertura possa proseguire con unità, trasparenza e senso di responsabilità. Restituire la Chiesa Madre alla comunità significherebbe ridare piena vita a uno dei simboli più cari della città.

A seguire il post del partito: “La chiusura della chiesa Madre di San Benedetto Abate di Cetraro è stata una decisione forte e sofferta, come riferisce il parroco don Pantaleo Naccarato, dopo essersi confrontato con i tecnici e i superiori della diocesi di San Marco-Scalea. La chiesa di San Benedetto ha visto ed è stata protagonista di tanti eventi nel corso dei secoli , luogo che ha accomunato la comunità cetrarese con celebrazioni importanti, vissuta dai parrocchiani e da tutta la comunità con molto senso di appartenenza e rispetto. Noi come forza politica siamo concordi con la decisione di Don Pantaleo, sicuramente impopolare ma necessaria perché l’incolumità e la sicurezza delle persone è più importante di ogni altro aspetto e affetto che ognuno di noi nutre per la Stessa. Siamo al fianco di Don Pantaleo e ci attiveremo attraverso i nostri canali affinché si trovino fondi e soluzioni che portino alla riapertura di questo importante luogo sacro.