Una serata di memoria, orgoglio e sport. Venerdì 18 luglio, alle ore 21:00, nel suggestivo giardino di Palazzo Del Trono a Cetraro, si terrà il primo appuntamento estivo del progetto “Pagine di Calabria” promosso dall’Accademia Terra Calabra, con il patrocinio del Comune di Cetraro. L’evento sarà interamente dedicato a un’impresa che, nel lontano 1973, segnò una pagina indelebile dello sport regionale, ma all’epoca anche nazionale: la vittoria della squadra di pallavolo maschile che rappresentava la provincia di Cosenza ai Giochi della Gioventù di Roma.
Una vittoria scolpita nella storia
Era il 7 luglio del 1973 quando un gruppo di giovani atleti, provenienti da Cetraro e Paola, salì sul gradino più alto del podio nella finale nazionale disputata allo Stadio dei Marmi, al Foro Italico di Roma. Una squadra che rappresentava l’intera provincia e che riuscì nell’impresa di battere in semifinale Lecce e poi, in una tiratissima finale, la rappresentativa di Ancona con il punteggio di 2-1. Una vittoria inattesa, considerando il valore degli avversari, ma meritata sul campo. Quel trionfo rappresentò non solo un momento di gloria sportiva, ma anche l’inizio di un percorso importante per la pallavolo a Cetraro. Proprio da quell’episodio nacque l’interesse crescente verso questo sport, destinato a svilupparsi negli anni successivi grazie anche all’impegno di dirigenti e appassionati.
I protagonisti di ieri e di oggi
Alla serata parteciperanno molti dei protagonisti di quell’impresa, ormai divenuti uomini maturi, ma ancora legati da un filo invisibile a quel giorno memorabile. Ci saranno poi diversi ex giocatori e dirigenti del Cetraro Volley, e rappresentanti della Don Russo Volley, simbolo della continuità sportiva cittadina. Sarà inevitabile il ricordo commosso del compianto giornalista Amedeo Ricucci, indimenticato membro di quella squadra, venuto a mancare tre anni fa e che verrà omaggiato durante la serata. Nella foto la squadra di allora. Da sinistra in piedi: Siciliano, Aita, Bianco V., Bianco G., Barraco. Seduti da sinistra: Galliano Iannelli V., Mancuso, Latella, Ricucci,Anselmucci.
Le istituzioni presenti
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno del giornalista Pasquale Guaglianone, presidente dell’Accademia Terra Calabra, e fa seguito ad un primo ritrovo che già c’è stato nei giorni scorsi degli atleti di quella squadra, voluto da Aldo Gravino, delegato zonale del CONI e promotore del ricordo. La serata di venerdì vedrà la partecipazione del Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e del primo cittadino di Paola Roberto Perrotta. Una serata-evento, dunque, che intende colmare un vuoto di oltre cinquant’anni e restituire il giusto tributo a quei ragazzi che, in un’estate romana del ’73, regalarono alla Calabria uno dei suoi primi grandi successi sportivi giovanili a livello nazionale.
Un ricordo che diventa patrimonio
“Ricordando quel grande successo” – come recita il titolo scelto per l’appuntamento – non sarà solo un momento celebrativo, ma un modo per trasmettere alle nuove generazioni i valori dello sport, del sacrificio e della passione. Un’eredità da custodire, raccontare e onorare. Perché certe imprese non si possono dimenticare. Si ha semplicemente il dovere di tramandarle.
