Cetraro, “Premio Donna 2026” ad Antonella Cortese

La Dott.ssa Antonella Cortese, psicologa, pedagogista e scrittrice, riceverà il “Premio Donna 2026 – Legalità e Memoria”, giunto alla sua quarta edizione. La cerimonia si terrà il prossimo 29 giugno nella Sala Convegni di Palazzo del Trono, a Cetraro.

L’iniziativa, promossa dall’ARCA APS ETS con la collaborazione della Pro Loco di Cetraro, rappresenta un momento di riflessione dedicato ai temi della legalità, della memoria e dell’impegno civile. Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare donne che, attraverso il proprio percorso professionale e umano, si sono distinte per il contributo offerto alla società.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Cetraro, Prof. Giuseppe Aieta, a conferma dell’attenzione delle istituzioni verso questioni sociali di grande attualità, come la tutela dei diritti, la prevenzione della violenza e la promozione della cultura del rispetto.

Il riconoscimento assegnato alla Dott.ssa Antonella Cortese premia anni di attività professionale, culturale e divulgativa dedicata alla parità di genere, alla prevenzione della violenza contro le donne, al contrasto del bullismo e di ogni forma di discriminazione.

Nel corso della sua carriera, Antonella Cortese ha incontrato studenti, famiglie, associazioni e istituzioni, portando avanti percorsi di sensibilizzazione e formazione orientati alla costruzione di una società più consapevole, inclusiva e rispettosa della dignità della persona.

«Sono profondamente onorata di ricevere questo premio – afferma Antonella Cortese –. nel mio percorso professionale e umano ho sempre cercato di dare voce a chi vive situazioni di fragilità, promuovendo la cultura del rispetto e della prevenzione. La violenza di genere, il bullismo e le discriminazioni si combattono soprattutto attraverso l’educazione, la consapevolezza e l’impegno quotidiano. Questo riconoscimento rappresenta per me uno stimolo a continuare su questa strada».

Tra le personalità premiate sarà presente anche la Dott.ssa Stefania Castricone, Segretario Generale SINAFI e tra le prime donne ad aver indossato la divisa della Guardia di Finanza.

L’appuntamento del 29 giugno si preannuncia dunque come un’importante occasione di confronto e condivisione, nella quale istituzioni, associazioni e cittadini saranno chiamati a riflettere insieme sui valori della legalità, della memoria e della responsabilità sociale.