Cetraro, la XX Sagra del Pesce nel ricordo di Minuccio e Antonio. Spanò: «Grazie a chi ha reso possibile tutto questo»

Si è conclusa la XX edizione della Sagra del Pesce di Cetraro, appuntamento che nel corso degli anni è diventato una delle manifestazioni simbolo dell’estate cetrarese. Due serate, quelle dell’8 e 9 agosto, dedicate alla tradizione marinara, alla gastronomia e soprattutto a quel profondo rapporto che lega Cetraro al suo mare. Un’edizione particolarmente significativa anche perché dedicata alla memoria di Minuccio e Antonio, amici e protagonisti negli anni passati dell’organizzazione della Sagra, scomparsi da qualche tempo.

A tracciare il bilancio della manifestazione è Paolo Spanò, presidente dell’Associazione Pesca e Turismo, che ha voluto rivolgere un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione della ventesima edizione.

«Arrivare alla ventesima Sagra del Pesce è per noi motivo di grande orgoglio. Dietro queste due serate ci sono settimane di lavoro, sacrifici, collaborazione e soprattutto tanta passione. Per questo il primo sentimento che vogliamo esprimere è quello della gratitudine verso tutti coloro che, a vario titolo, ci hanno permesso ancora una volta di portare avanti una manifestazione alla quale siamo profondamente legati».

Un ringraziamento particolare va al GALPA MariCal, realtà impegnata nello sviluppo sostenibile della pesca e nella valorizzazione delle comunità costiere del Tirreno calabrese, e a Gabriella Luciani, componente del Consiglio di Amministrazione, presente e vicina all’iniziativa.

«Ringraziamo il GALPA MariCal e Gabriella Luciani per l’attenzione dimostrata nei confronti della nostra manifestazione e, più in generale, verso un settore che rappresenta una parte fondamentale della storia e dell’identità di Cetraro. Parlare di pesca significa parlare di famiglie, tradizioni, lavoro, territorio e futuro. Avere accanto realtà che condividono questi obiettivi rappresenta per noi un sostegno importante».

Il presidente Spanò ha quindi voluto rivolgere il proprio grazie al sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, per la vicinanza dell’Amministrazione comunale e il supporto fornito all’organizzazione dell’evento.

Fondamentale anche il contributo degli sponsor, senza i quali sarebbe molto più difficile garantire continuità a una manifestazione di queste dimensioni. Tra questi, un ringraziamento particolare è stato rivolto a Tonno Callipo, storica realtà calabrese del settore delle conserve ittiche.

«Alle aziende che hanno deciso di sostenerci va tutta la nostra riconoscenza. Credere nella Sagra del Pesce significa credere in Cetraro e nella capacità di questa città di promuovere le proprie tradizioni. Un grazie particolare a Tonno Callipo, che rappresenta un nome prestigioso dell’imprenditoria calabrese legata al mondo del mare, e naturalmente a tutti gli altri sponsor che, ciascuno con il proprio contributo, hanno reso possibile questa ventesima edizione».

Il ringraziamento dell’Associazione Pesca e Turismo si estende poi a tutti i soci, ai volontari e alle persone che hanno lavorato dietro le quinte, spesso lontano dai riflettori, occupandosi della preparazione, della cucina, del servizio e di tutti gli aspetti necessari alla riuscita della manifestazione.

Ma il pensiero più emozionante è quello rivolto a Minuccio e Antonio, ai quali l’intera ventesima edizione è stata dedicata.

«Questa Sagra porta anche la loro firma. Minuccio e Antonio hanno fatto parte della sua storia, hanno lavorato insieme a noi e hanno contribuito negli anni a farla crescere. Non potevamo raggiungere il traguardo della ventesima edizione senza ricordarli. È stato il nostro modo per sentirli ancora accanto a noi, tra i tavoli, vicino ai fornelli e in mezzo a quella gente che anche loro amavano vedere partecipare alla Sagra».

Per l’Associazione Pesca e Turismo, dunque, la XX edizione rappresenta contemporaneamente un punto d’arrivo e un nuovo punto di partenza.

«Vent’anni sono tanti, ma la voglia di continuare è ancora più forte. La Sagra del Pesce non appartiene soltanto alla nostra associazione: appartiene ai pescatori, agli operatori, ai cittadini e a tutti coloro che amano Cetraro. Grazie davvero a tutti. E questo ventesimo compleanno vogliamo dedicarlo ancora una volta a Minuccio e Antonio, con la certezza che anche loro sarebbero stati felici di vedere la Sagra continuare il suo cammino».