Dopo diciotto anni dall’ultima edizione, celebrata nel 2008, torna a Cetraro il Premio Culturale Nazionale “Giovanni Losardo”, appuntamento promosso dal Consiglio comunale e dedicato alla memoria, all’impegno civile, alla cultura e alla difesa dei valori democratici.
La IX edizione del premio sarà presentata ufficialmente martedì 24 giugno 2026, alle ore 19:00, nella cornice del Giardino di Palazzo del Trono, luogo simbolico della vita culturale e istituzionale della città.
Il Premio “Giovanni Losardo” rappresenta da sempre un momento di forte valore civile per Cetraro. Nelle precedenti edizioni è stato conferito a figure di primo piano del panorama istituzionale, culturale e sociale nazionale, tra cui Nilde Iotti, già Presidente della Camera dei Deputati, Giuliano Vassalli, già Ministro della Giustizia, Pino Arlacchi, già membro del Parlamento Europeo, Nando Dalla Chiesa, già senatore della Repubblica, Padre Sorge, teologo e politologo, e il magistrato Giancarlo Caselli.
Nel corso della serata saranno consegnati riconoscimenti a personalità che si sono distinte in diversi ambiti dell’impegno pubblico, istituzionale, culturale, religioso, accademico, giornalistico e imprenditoriale.
I premiati di questa edizione saranno:
On. Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno;
S.E. Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli;
S.E. Prefetto di Cosenza, Dott.ssa Rosa Maria Padovano;
Prof. Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria;
Dott. Danilo Chirico, giornalista e scrittore;
Dott.ssa Danila Lento, imprenditrice e Responsabile di Produzione delle Cantine Lento.
Saranno inoltre presenti, in qualità di ospiti d’onore, Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio e Vicepresidente della CEI per l’Italia meridionale, e il Prof. Giancarlo Costabile, docente e ricercatore dell’Università della Calabria, studioso di Storia della Pedagogia e della Resistenza.
Il Presidente del Consiglio comunale, Emanuela Matta, e il Sindaco, Giuseppe Aieta, hanno definito l’iniziativa “un momento di alto profilo civile e culturale, aperto alla cittadinanza, per celebrare l’impegno, la memoria e i valori che ispirano la nostra comunità”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla commissione di esperti che ha curato l’organizzazione della cerimonia di premiazione, composta dalle consigliere Grazia Aita e Ilaria Tundis, da don Ennio Stamile, don Pantaleo Naccarato, dalla prof.ssa Vilma Gallo, dalla prof.ssa Teresa Spaccarotella e dalla dott.ssa Barbara Tundis.
Nel nome di Giovanni Losardo, Cetraro rinnova così il proprio impegno contro ogni forma di violenza mafiosa e contro ogni abuso e prevaricazione, riaffermando il valore della convivenza civile e della crescita culturale come strumenti essenziali per rafforzare il tessuto sociale della comunità.
La presenza dei premiati e degli ospiti d’onore conferisce a questa edizione un profilo particolarmente autorevole, nel solco delle precedenti edizioni e della storia di un premio che continua a rappresentare per Cetraro un importante presidio di memoria, cultura e responsabilità civile.

