Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa diffuso dal gruppo Cetraro 3.0.
“Abbiamo avuto modo di apprezzare, come tanti cittadini, lo straordinario scenario naturalistico scelto di recente per la celebrazione di un matrimonio civile nel nostro territorio. Un contesto suggestivo che valorizza le bellezze paesaggistiche di Cetraro e che certamente può contribuire a promuovere l’immagine del nostro Comune anche in occasioni solenni e significative come un’unione civile.
Proprio per questo motivo, riteniamo sia importante assicurarsi che tali eventi si svolgano nel pieno rispetto dei regolamenti comunali e delle normative vigenti. A tal proposito, come gruppo Cetraro 3.0, desideriamo porre alcune domande – in spirito costruttivo e non polemico – al fine di fare chiarezza su quanto accaduto:
• Chi ha autorizzato la celebrazione del rito in quel luogo specifico?
• Il consigliere comunale che ha officiato il rito civile era formalmente delegato dal Sindaco, come previsto dalla legge?
• L’Ufficio competente, in particolare l’Ufficio di Stato Civile, era a conoscenza dell’evento?
A noi, ad oggi, non risulta che siano state seguite tutte le procedure ordinarie previste dal regolamento comunale e dalla normativa nazionale. Ricordiamo che, secondo la legge, i riti civili devono essere celebrati nelle sedi istituzionali autorizzate e con la presenza, o almeno sotto la supervisione, dell’Ufficiale di Stato Civile.
Riteniamo che il rispetto delle regole debba partire innanzitutto dall’Ente pubblico, a tutela della legalità e della trasparenza amministrativa, valori che dovrebbero essere alla base dell’agire quotidiano di chi amministra.
Confidiamo in una risposta chiara e tempestiva da parte degli organi competenti, affinché episodi simili possano avvenire – in futuro – nel pieno rispetto delle norme e con la dovuta attenzione alla forma istituzionale.”
