Cennamo: «Solite bugie. Palazzo Pallottini e ritardi nei lavori delle scuole? Si scrive all’impazzata»

Ermanno Cennamo, ex Sindaco di Cetraro, replica, senza mai nominarlo, a Giuseppe Aieta che in mattinata aveva espresso le sue preoccupazioni per i ritardi dei lavori di adeguamento sismico a Palazzo Pallottini e nelle scuole. Ecco il post pubblicato dall’ex Primo cittadino.

Il post di Ermanno Cennamo

LE SOLITE BUGIE

Mi trovo costretto ad intervenire rispetto all’esternazioni che impazzano sui social da parte di chi si avvia ad affrontare la campagna elettorale creando la solita confusione.

Non mi meraviglio più perché ogni volta si danno informazioni sbagliate e contorte per strappare qualche like.

Sto parlando degli interventi inerenti i lavori pubblici.

Intanto c’è da dire che nel 2023 abbiamo appaltato il Palasport, il primo stralcio dei lavori del Porto, i lavori di valorizzazione turistica del centro storico, la frana del vecchio municipio, la frana di San Filippo , la scuola biocompatibile di San Filippo , la scuola Marinella, San Benedetto e la scuola Corrado Alvaro.

Appaltati significa avviato la procedura dei lavori grazie alle scelte coraggiose che abbiamo fatto per recuperare finanziamenti che potevano essere davvero persi.

Chi scrive dovrebbe conoscere gli intoppi e le criticità che possono essere riscontrate durante i lavori, che non sono prevedibili all’atto della progettazione.

Dovrebbe sapere anche che bisogna rispettare i tempi delle convenzioni firmate con gli enti erogatori dei contributi.

Dovrebbe sapere il perché non sono partite opere strategiche durante il mandato precedente al mio.

Deve finire il tempo della politica becera e delle preoccupazioni sollevate soltanto in momenti storici, dove evidentemente si avverte tanta confusione e preoccupazione di una ennesima sconfitta.

Arrivare ad oggi per parlare di palazzo Pallottini o delle scuole fa capire che si scrive solo all’impazzata.

Anche perché con i ruoli ufficiali e d’ombra assunti nel passato, tra i banchi della regione e del Consiglio Comunale, si poteva chiedere ed informarsi.

Io credo che la prossima campagna elettorale debba essere incentrata sul proseguimento delle attività e delle iniziative avviate con coraggio , parlando con chiarezza agli elettori e non raccontando più bugie.

Quelle bugie che hanno le gambe corte e che davvero hanno stancato!