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Carmelo Davoli a Cropani

Nella chiesa di s. Caterina d’Alessandria di Cropani s’annovera, tra l’altro, un altare della Madonna della Cintola che contiene, al di sopra della mensa, una buona pala ottocentesca di soggetto analogo: ovverosia una “Madonna col Bambino e ss. Agostino e Monica” nell’atto di ricevere entrambi la sacra cintola.

Cropani – Chiesa di s. Caterina d’Alessandria – Altare della Madonna della Cintola

Nella scheda relativa del Catalogo Generale dei Beni Culturali, tale opera viene qualificata come una tela ad olio, di cm 200×115, firmata e datata al 1859; giusta un’iscrizione, di malagevole lettura, che ricorre sul frontale del gradino in primo piano.

Cropani – Chiesa di s. Caterina d’Alessandria – Madonna della Cintola (Carmelo Davoli, 1859)

E difatti, interpretando alla meglio le lettere in corsivo, in detta scheda s’assume d’assegnare l’opera in questione ad un tale “G. Devoti”; mentre ritengo che la lezione esatta dell’autografo sia propriamente “C. Davoli”. E che si tratti, dunque, d’un lavoro di Carmelo Davoli (Filadelfia 1831-1913): ben noto maestro dell’Ottocento calabrese, formatosi in gioventù presso la “Scuola di Cortale” d’Andrea Cefaly.

Cropani – Chiesa di s. Caterina d’Alessandria – Madonna della Cintola (Carmelo Davoli, 1859) – Part.

Oltre che il corretto intendimento della firma autografa, concorre a ribadire la paternità dell’opera a Carmelo Davoli un evidente tratto d’analogia stilistica, riscontrabile nella “Madonna del Rosario” che il maestro eseguì, tre anni prima, per la chiesa del Rosario di Falerna.

Il gesto ed il profilo della s. Monica di Cropani – a sinistra – risultano di fatto concordi col gesto ed il profilo della s. Caterina – a destra –  presente nella pala di Falerna.

Falerna – Chiesa del ss. Rosario – Madonna del Rosario (Carmelo Davoli,1856)

Carlo Andreoli