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Cetraro, nasce un nuovo contenitore politico

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A seguito dell’incontro svoltosi nella sede di Area Democratica, martedì 23 ottobre, si è dato il via ad un contenitore politico, nella nostra città, di area liberale e moderata, che si apre a tutte le forze democratiche che non si riconoscono nel populismo e sovranismo che, attualmente, governano la nostra nazione.

È stato creato, per l’occasione, un direttivo del quale fanno parte l’avv. Francesca Occhiuzzi in rappresentanza dei Liberal Democratici Coordinamento Provinciale di Cosenza, l’avv. Roberto Ricucci per Uniti per Cetraro, il prof. Pino Losardo per Area Democratica.

I primi lavori del Direttivo hanno riguardato, in particolare, la situazione politica ed amministrativa della nostra città. Anche in vista del prossimo Consiglio Comunale, nel quale si discuterà di due problematiche molto importanti e complesse, come la chiusura della Filiale della Banca UBI DI Cetraro Marina e l’interruzione totale del servizio della Polizia di Stato nella nostra città. Due punti all’o.d.g. insistentemente richiesti dalle minoranze consiliari, preoccupate per i riflessi che entrambi hanno sulla crescita economica e sociale e sullo stato di sicurezza dei cittadini.

Particolare attenzione è stata riservata al superamento della situazione di stallo amministrativo protrattosi per quasi tre mesi ed al fallimento totale del tentativo di trasformare l’intera maggioranza in una formazione politica di stampo progressista, nonostante le ingannevoli e subdole strategie di crisi e di azzeramento della giunta comunale.

Misere visioni di ingressi nei posti del comando ed allargamenti di basi elettorali, soprattutto per le prossime competizioni regionali, si sono miseramente infrante contro la solidità politica ed etica di forze politiche e singoli consiglieri che hanno deciso di onorare, fino alla fine della consiliatura, il mandato rappresentativo ricevuto dalla sovranità del popolo.

La convinzione, tuttavia, è che la nostra città continuerà ad essere governata da amministratori incapaci ed improvvisati, attenti al solo mantenimento e consolidamento del potere da effettuarsi a qualsiasi costo e, ancor più, nella più indecorosa indifferenza delle cose scritte e dette che, in qualsiasi consesso culturalmente libero ed onorevole avrebbe, prima di tutto, sancire coerenti e responsabili incompatibilità.

Tre mesi trascorsi a dar vita a rissosi ed informi incontri. Ad accordi smentiti il giorno dopo, a scontri violenti di natura verbale, quasi protratti verso l’incontinenza della ragione e l’aggressione fisica ravvicinata. Ed i problemi? I problemi potevano anche andarsene all’altro paese! Mai una sola parola spesa, da parte dei singoli regnanti e dai loro partiti di riferimento, su: una Banca che chiudeva i battenti; la Polizia di Stato che non garantiva più il suo servizio per il mantenimento dell’ordine pubblico; tutti i problemi sanitari legati alla gestione del nostro Ospedale; i Bandi deserti del Centro Ittico; la futura gestione della darsena turistica.

La sola voce quotidiana che si riusciva ad ascoltare, gli edulcorati complimenti alle maestà del Sindaco, del consigliere regionale, dell’assessore trombato e spogliato delle sue precedenti deleghe. Finanche assessori inutili e taciturni di lunga militanza si sprecavano in comandate e sperticate solidarietà, di difficile comprensione per le inesistenti motivazioni.

Questo nuovo <fronte>, pertanto, intende rendere sempre più forte e deciso il contrasto a tale compagine di governo della città. A cominciare dai problemi che sembrano essere materia intellegibile ed estranea ai doveri di questa amministrazione, alla quale si può riconoscere, tuttavia, l’abilità con la quale crede di cambiare tutto senza cambiare niente e di proiettare future glorie e realizzazioni poggiandole, incoscientemente, sul nulla e sulle rovine di una città che ha già perduto, inconfutabilmente, la sua identità e la sua storia.

 

Coordinamento Liberal Democratici
Uniti per Cetraro
Area Democratica

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