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Calcio, il Cetraro F.C. disputerà il prossimo campionato (forse)

Via Facebook. "Proficuo incontro con l'Amministrazione Comunale stamattina, per decidere le sorti ed il futuro del calcio a Cetraro"

“Iniziamo col dire che abbiamo effettuato l’iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria.

In extremis come sempre, ma, per ora, ci siamo anche noi il prossimo anno. Lo abbiamo fatto grazie al Sindaco Aita e all’Assessore allo Sport Cesareo. Ai quali va dato atto, in questa occasione, della loro vicinanza e disponibilità. Allo stesso modo in cui, tante volte, al contrario, sono stati attaccati da questa società tramite questa pagina.

Però, perché purtroppo c’è un però, il nostro destino dipenderà dalla disponibilità o meno dell’impianto di Acquappesa che, al momento, resta inagibile ed è posto sotto sequestro. Non avrebbe senso disputare un intero campionato, così come si è affrontato l’ultimo mese dello scorso campionato.

Giocare le partite interne a Tortora, Belvedere, Fagnano o Paola lo si può fare in via del tutto eccezionale. Ma non può essere certamente una regola. Anche perché non avremmo nemmeno un posto dove poterci quanto meno allenare.

A tal proposito il nostro Sindaco ha contattato il Sindaco di Acquappesa Giorgio Maritato per avere risposte in merito. Se l’impianto acquappesano sarà disponibile entro l’inizio del campionato, fissato per il prossimo 16 settembre, allora ci saremo anche noi. Altrimenti, nonostante lo sforzo anche economico effettuato per iscriverci, saremo costretti ad alzare bandiera bianca. Sarebbe un grandissimo peccato ma la cosa sarebbe, ahinoi, inevitabile.

Lo stesso Aita ha contattato telefonicamente anche il Presidente del Comitato Regionale Calabria, Saverio Mirarchi, per informarlo della situazione e dei nostri dubbi. Il Presidente ci ha dato la massima disponibilità e ci ha chiesto di non mollare. Ringraziamo anche lui per le belle parole.

Adesso non ci resta che aspettare, come sempre, con la solita fiducia. Un grosso passo è stato fatto quest’oggi, ma non possiamo ritenerci ancora salvi. Resta solo una certezza.

Il Cetraro c’è e vuole continuare a vivere!