A ogni fine anno, si sa, si tirano le somme su quanto si è riusciti a fare e su quanto s’intende fare nel prossimo anno. Anche l’associazione Calcia l’Autismo, che opera sul territorio dal 2017 e che è parte attiva del CSV Cosenza e del Forum del Terzo Settore del Tirreno Cosentino, in occasione degli scambi di auguri delle feste natalizie e di fine anno, ha tracciato un primo bilancio dell’anno che sta per finire.
E’ stato un anno molto intenso – ha ribadito il presidente Luigi Lupo – con tante e innovative attività svolte ma soprattutto con la soddisfazione di aver reso possibile tante opportunità a tanti ragazzi con spettro autistico. Un anno improntato soprattutto all’attivazione di due importanti progetti inclusivi.
Uno, ultimato lo scorso 30 ottobre, denominato “Diversi perché Unici”, in condivisone con l’ATS 2 Paola-Cetraro e, l’altro, ancora in corso denominato “Non lasciarmi solo” in condivisione con l’ATS di n. 3 Medio Valle del Crati di Montalto Uff – Bisignano entrambi incardinati al DGR 161/23 della Regione Calabria.
Il presidente Luigi Lupo, prima del consueto scambio di auguri con i soci presenti, ha elencato, proiettando foto e filmati delle tante e variegate attività svolte come quelle ludiche-sportive offerte ai ragazzi coinvolti, compreso l’attività di nuoto integrato in piscina sia presso Il Gabbiano di Paola e la Nemo di Cosenza, le emozionanti veleggiate sulle barche a vela con il supporto del Centro Velico Lampetia di Cetraro. Ancora, le altre attività come la musicoterapia coordinate dall’estroso e eclettico Musicoterapeuta Gianluca Paletta, la danza integrata presso l’Attitude Danza di Cetraro, la Fattoria sociale presso “Terre Antiche” con l’interazione degli animali e gli utilissimi Laboratori didattici della lana, del pane, dell’arte, della raccolta dell’uva e della vendemmia, della raccolta delle olive e la relativa molitura.
Tutte attività inclusive monitorate da una attenta e preventiva azione di avviamento all’attività motoria del personale specializzato del centro Mofi Center di Cosenza senza contare dei seguitissimi programmi radiofonici presso “Benedetta Radio” di Cetraro insieme a parroco Don Loris Sbarra .
Ma le attività svolte sono state anche allargate ai genitori e insegnanti dei ragazzi con spettro autistico coinvolti con un’opera di formazione e informazione anche nelle scuole di ogni ordine e grado del comprensorio con le iniziative denominate “l’insegnate consapevole”, con i diretto coinvolgimento dell’intera classe.
Inoltre, l’associazione nel mese di maggio è stata ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino interagendo con tante altre associazioni del Piemonte e non solo.
Le attività inclusive continueranno in modo costante e determinato anche nel 2026 a partire di quello già programmato per il ponte dell’Epifania a Camigliatello Silano con una stretta collaborazione della FIPAV Cosenza presieduta da Gianni Guida e, inoltre, sono in avvio proficue e importanti collaborazioni con l’UNICAL, con il decisivo impulso del neo Rettore Prof. Gianluigi Greco e quello nei confronti di vari comuni di buona volontà e sensibilità con un ambizioso progetto inclusivo denominato “ La città dell’accoglienza”, progetto che sarà sostenuto dal Ministero della Disabilità e che le linee guide sono state già formalmente trasmesse, mezzo pec, a diversi comuni tra i quali al Sindaco del comune di Cetraro Giuseppe Aieta, comune dove ha sede e opera l’ETS.
Il presidente Lupo, nel porgere gli auguri, ha voluto ringraziare tutti i soci, i genitori e i tutti i partner coinvolti nel percorso inclusivo condiviso.
