Il sindaco Aieta ha lanciato oggi un abbraccio virtuale a Beatrice, una delle persone fermate nel corso del raid israeliano contro la Flotilla diretta verso Gaza. Un solo rigo, poche parole affidate a Facebook, che riportano idealmente la vicenda dentro la comunità cetrarese, dove nelle scorse settimane gli equipaggi erano stati accolti nel porto turistico con incontri, iniziative e momenti di solidarietà.
Delle circa venti imbarcazioni arrivate nel porto del Tirreno cosentino, infatti, una decina è poi ripartita alla volta di Gaza, mentre le altre sono rimaste ormeggiate nel porto turistico cittadino. Le barche della Flotilla, ricordiamo partite con l’obiettivo di portare aiuti umanitari nella Striscia, sono state intercettate in acque internazionali, al largo di Creta. La notizia ha suscitato immediate reazioni anche in Calabria, dove il passaggio della missione da Cetraro aveva creato un forte legame simbolico tra il paese, gli equipaggi e la causa umanitaria portata avanti dagli attivisti.
