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Posts published by “Mario Braile”

Stagione di tempeste? Ecco il “Bagnomat” di Cetraro Marina

Prendo spunto dalle recenti polemiche e dai vari interventi apparsi sui media (Web, Facebook, CiRNews.it e quotidiani locali) tra alcuni esponenti della passata amministrazione e altri della attuale, circa la inadempienza su alcuni settori di corretta gestione dei basilari problemi e criticità verificatisi in occasione delle recenti precipitazioni atmosferiche e non. Abbiamo avuto occasione di sentire epiteti più vari, come sciacalli, iene, gufi, buonisti, e chi più ne ha più ne metta! Sorprende, allorché, qualche esponente del passato rinfaccia agli attuali amministratori alcune inadempienze che, a dire il vero, a Cetraro sono storiche e consolidate da tempo, tanto che esse…

Manifestazioni… di serie “B”

“Un’automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un’automobile  ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia”. Con queste parole, contenute nell’art 4 del Manifesto, il grande intellettuale Filippo Tommaso Marinetti scuoteva il mondo della cultura nel 1909 e dava l’avvio a quel movimento culturale che va sotto il nome di Futurismo, la corrente letteraria che reagiva al limite della letteratura italiana alla  fine dell’Ottocento, la sua mancanza di contenuti forti, il suo quieto e passivo ‘laissez faire’ e provava, nel contempo, l’esistenza di una sopravvissuta e dinamica…

Giovani virgulti crescono…

Ancora una volta, in totale sordina, senza i clamori del fanatismo e in tutta discrezione, un altro giovane figlio di questa stupenda città (Cetraro, per chi non l’avesse capito), si è fatto onore, mettendosi in mostra, nel silenzio dei più, nel motociclismo, lo sport che i giovani di tutto il mondo amano fino all’inverosimile, pur se la tifoseria esagitata “propaganda” solo il “dio calcio”. È di pochi giorni, infatti, la notizia che il giovanissimo Lorenzo De Pera, figlio d’arte, si è imposto nel campionato monomarca “Yamaha R 125 Cup” che la casa dei tre diapason organizza per giovani esordienti nel motociclismo.…

Quel trasferimento inaspettato…

Caro don Pompeo, ti dò del “tu” in virtù dell’affetto che ti abbiamo sempre portato, dell’amicizia che ci ha sempre legati, della militanza scolastica quali facenti parte del corpo docente, per anni, in quella fucina del sapere che fu la “Corrado Alvaro”. E bravo, don Pompeo! Alla tua veneranda età sai fare ancora gli scherzetti e fai dei tiri mancini alla tua Comunità parrocchiale: te ne sei andato da Cetraro alla chetichella, senza preavviso, senza farti dare un abbraccio da chi ti ha sempre voluto bene. Ho saputo dalla comune amica Tonina, del tuo definitivo trasferimento nella tua amata Fagnano,…

Le nuove mappe

“Hic sunt leones”, qui ci sono i leoni. Questa locuzione si pensa sia comparsa sulle carte geografiche dell’antica Roma e di età successiva in corrispondenza delle zone inesplorate dell’Africa e dell’Asia. La frase stava ad indicare che non si sapeva cosa si trovasse in quelle lande sconosciute, a parte il fatto che fossero abitate da belve. Ci piace riportare qui le divagazioni simpatiche dello scrittore Cesare Marchi (“Siamo tutti latinisti”) a proposito della frase: “Non è l’insegna di uno zoo, bensì una scritta frequente nelle rudimentali carte geografiche dei secoli passati… Nei luoghi ancora ignoti del continente africano (di cui…

Extracarenti in… grammatica

Scorrendo vecchie diapositive mi imbatto in una, scattata nel gennaio 1980 ma verosimilmente riconducibile agli anni Settanta, simbolo della lotta che gli extraparlamentari di sinistra avevano sferrato al potere attraverso le loro numerose organizzazioni. Comune denominatore era la consuetudine, mai abbandonata, di imbrattare i muri delle private abitazioni con scritte e simboli tutti riconducibili alla ideologia originaria, il comunismo. Siamo nei primi giorni del 1980, in seguito ad una famosa mareggiata che trasportò le barche fin sotto le case del Borgo. La foto in questione, ritrae il muro dell’antico bar “La Ruota”, imbrattato dai segni di quella contestazione che vide,…

Cetraro, aperta “a grutta ‘i l’ape”…

Finalmente ed a seguito dell’interessamento di rappresentanti dell’attuale giunta comunale, è stato riaperto il vecchio storico tracciato che collega il Borgo a Cetraro Centro. La vecchia provinciale, ormai chiusa per inagibilità da circa quattro anni, ha visto sfrecciare nuovamente il traffico veicolare e pedonale da parte di quegli utenti che vogliono raggiungere il “paese” ripercorrendo l’antico percorso che, da Via Marinella, attraverso “il Cannone”, raggiunge le vie principali del Centro. È un risultato che fa onore ai nuovi amministratori, anche perché hanno mantenuto un impegno preso durante la recente campagna elettorale. L’abbiamo percorsa riprendendo i ricordi con la memoria, ma…

Mi ricordo montagne… rosse!

Sembra che le amministrazioni comunali di Cetraro abbiano a cuore, come sport preferito, la messa in opera a iosa dei famigerati dissuasori di velocità, sia in configurazione prefabbricata che, peggio, in agglomerati di cemento costruiti in maniera artigianale. Sia i primi che gli altri sono, per gli automobilisti e i motociclisti, una violenza gratuita che nasconde l’incapacità delle forze preposte a controllare e a far rispettare limiti e divieti già di per sé indicati dalla cartellonistica di rito. Gli addetti a tali servizi non si rendono conto del disagio arrecato da tali espedienti, sia alle schiene degli automobilisti che agli…

Sbarchi e retrospettive

Ci sono sbarchi e sbarchi. Abbiamo quelli clandestini degli immigrati irregolari e quelli nostrani, sacrosanti e pacifici. Nelle foto che seguono, una sequenza di tre immagini che hanno a che fare col mare e con le tradizioni popolari. La processione che vede la statua del nostro patrono San Benedetto approdare presso la omonima Colonia il giorno 10 luglio di ogni anno, offre spunti per qualche sorrisetto. La prima, con la didascalia “nudi alla meta”, fa apprezzare la devozione dei fedeli che è tanta, da non badare alle formalità. L’importante è partecipare, infine siamo in piena stagione balneare… Mi viene in…

La Madonna del Monte Carmelo

Il 16 dicembre 2001, su suggerimento e volontà di qualche amico, è stata posta una significativa lapide in un tratto di marciapiede della Stazione ferroviaria di Cetraro. L’iniziativa è stata presa da I Ferrovieri di Calabria che hanno curato anche la realizzazione di una aiuola con la sacra immagine della Madonna, nell’anno a Lei dedicato in occasione del 750° Anniversario dello Scapolare. Lodevole iniziativa che, purtroppo, dopo poco tempo è passata nel dimenticatoio, complice anche la “spoliazione” operata dalle FFSS nelle varie stazioni, rimaste ormai senza alcun “personale” e orfane di qualsiasi opera di manutenzione periodica, pulizia e cura degli arredi…

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