Press "Enter" to skip to content

Accatastamento del porto: interviene il Nuovo Patto per la Città

Il Nuovo Patto per la Città interviene sul dibattito mediato che sta caratterizzando la vita politica di Cetraro in questi ultimi giorni: la vicenda dell’accatastamento dell’area portuale e lo “scambio di note” tra l’assessore Cesareo e il consigliere Quercia. “La querelle innescata dalla nota del PD di Cetraro – si legge su una nota firmata dal Coordinatore del Nuovo Patto per la Città Marco Occhiuzzi – sull’incarico per accatastamento dell’area portuale ed il conseguente strascico di polemiche, non può certamente passare inosservata e necessita un giusto approfondimento, perché mette in evidenza una modalità di fare politica datata ed obsoleta che anziché privilegiare la costruzione e le…

Last updated on 26 Febbraio 2017

Il Nuovo Patto per la Città interviene sul dibattito mediato che sta caratterizzando la vita politica di Cetraro in questi ultimi giorni: la vicenda dell’accatastamento dell’area portuale e lo “scambio di note” tra l’assessore Cesareo e il consigliere Quercia.

NuovoPatto“La querelle innescata dalla nota del PD di Cetraro – si legge su una nota firmata dal Coordinatore del Nuovo Patto per la Città Marco Occhiuzzi – sull’incarico per accatastamento dell’area portuale ed il conseguente strascico di polemiche, non può certamente passare inosservata e necessita un giusto approfondimento, perché mette in evidenza una modalità di fare politica datata ed obsoleta che anziché privilegiare la costruzione e le proposte, tende a solo a dividere ed a demolire, denigrando ogni tipo di azione amministrativa senza pensare al danno che si produce alla Città.

Voler veicolare l’idea che il Sindaco e la giunta comunale abbiano tenuto comportamenti poco lineari, adombrando anche dubbi di legalità e trasparenza amministrativa, solo perché l’ufficio tecnico comunale (e non la giunta !) ha affidato un incarico tecnico, non solo non corrisponde in alcun modo al vero, ma tende ad avvelenare il clima politico e sociale di una Città che, grazie al lavoro congiunto compiuto negli ultimi anni, è uscita dalle secche dell’isolamento istituzionale in cui versava da tempo.

Non si riesce poi a comprendere quale sarebbe l’accusa da muovere al Sindaco Aita, se è vero che proprio il più prestigioso esponente politico del PD di Cetraro, l’On. Giuseppe Aieta, illustrando i termini della vicenda che è nata nella passata legislatura, ha palesemente dato atto dell’estraneità del Sindaco Angelo Aita da certe logiche clientelari, oltre che della sua integrità morale.

Ma ciò che preoccupa maggiormente è che ci si perda in polemiche sterili, personalistiche, del tutto inutili per il bene e la crescita della nostra Città, soprattutto perché relative a questioni futili che poco hanno a che fare coi i bisogni dei cittadini.

E così invece di discutere delle prospettive della Città, della politica sanitaria e del futuro del nostro ospedale, del piano strutturale comunale, dello sviluppo turistico, dei servizi sociali, del fatto che a giorni inizieranno i lavori per il completamento del lungomare del borgo e per la costruzione delle strutture a servizio della piccola pesca nell’area portuale, delle nuove dotazioni per la cantieristica nautica (con l’acquisto del carroponte e della draga) o gli edifici scolastici da poco ristrutturati, si preferisce invece lanciare invettive, false e tendenziose, contro il Sindaco e l’amministrazione.

Francamente ci si attendeva di più e di meglio da questo nuovo corso del Partito Democratico, soprattutto perché un partito che ha governato fino a quattro mesi fa la Città, ha il dovere di essere responsabile e di guardare più in alto.

Ma soprattutto ci auguriamo che si bandiscano personalismi e polemiche speciose, e si punti ad aprire dibattiti e confronti programmatici sulle questioni vere che riguardano lo sviluppo della Città e con modalità e toni più consoni ed elevati.

È superfluo inoltre ribadire la fiducia e l’apprezzamento per l’azione amministrativa finora attuata dal Sindaco e dalla giunta, rinnovando ulteriormente l’incitamento a proseguire sulla strada intrapresa ed a non soffermarsi troppo su critiche pregiudiziali non supportate dai fatti, né accompagnate da proposte concrete.”

Comments are closed.